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Vaccini, in Francia è record di prenotazioni dopo il discorso di Macron e l’annuncio del green pass per ristoranti e trasporti

Sul sito sono stati registrati 20 mila appuntamenti al minuto: un record assoluto dall’inizio della campagna vaccinale

Boom di richieste di vaccinazione in Francia dopo il discorso del presidente Emmanuel Macron alla nazione che ieri sera – lunedì – in diretta tv a reti unificate ha annunciato l’estensione del Green pass per accedere a ristoranti, caffè e trasporti. Annuncio che avrebbe sortito gli effetti sperati, superando tutte le aspettative del governo: oggi – martedì 13 luglio – il responsabile del sito di prenotazione online Doctolib, Stanislas Niox-Chateau, ha detto che sono stati «926 mila i francesi che hanno preso appuntamento per il vaccino» ieri sera dopo le parole del presidente. «Abbiamo registrato 7 milioni di connessioni in qualche minuto durante il discorso del presidente, e 20 mila appuntamenti al minuto, un record assoluto dall’inizio della campagna di vaccinazione». Per Niox-Chateau, il 65% degli appuntamenti presi in queste ultime ore riguarda persone under 35. Ieri sera il ministro della Salute Olivier Véran aveva detto che «centinaia di migliaia» di persone avevano preso appuntamento dopo gli annunci presidenziali. Secondo il responsabile del sito di prenotazioni, il numero di appuntamenti presi lunedì sono stati «il doppio della giornata record dell’11 maggio e cinque volte in più rispetto a lunedì scorso».


Anche Macron impone l’obbligo di vaccinazione del personale sanitario

Il personale sanitario che non si sarà completamente vaccinato entro il 15 settembre non potrà più lavorare e non verrà più pagato: a renderlo noto è il ministro della Salute francese, Olivier Véran, dopo l’annuncio di Macron per scongiurare una quarta ondata legata alla variante Delta. «A partire dal 15 settembre, se siete medici o paramedici e non siete vaccinati, non potrete più lavorare e non verrete più pagati», ha dichiarato Véran. Quanto all’estensione dell’obbligo di pass sanitario in bar, ristoranti, treni, aerei, «non è un ricatto» ma una misura necessaria per evitare di «chiudere il Paese», ha detto a BFM-TV. Rispetto all’obbligo della vaccinazione del personale sanitario, il ministro Roberto Speranza ha detto che la Francia ha seguito l’approccio italiano. «Il decreto è stato approvato in Italia già il primo aprile. Siamo stati il primo Paese europeo a introdurre questo obbligo. Altri ci stanno seguendo».


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