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Vaccini sconsigliati per i giovani? L’ex capo dell’Ema Rasi: «Mai stati così sicuri: vanno fatti anche a giovani e bambini»

L’ex direttore dell’Ema ricorda come la variante stia creando qualche problema anche nelle fasce più giovani della popolazione

Anticipare il virus, estendere il più possibile il Green Pass e vaccinare anche i giovani fino ai 12 anni. Per Guido Rasi, ex direttore dell’Ema, sono questi i passi fondamentali che il governo dovrà mettere in campo nei prossimi mesi per evitare di ritrovarsi ancora una volta a rincorrere la pandemia da Coronavirus e la crescita delle curve. In particolare «serve un piano nazionale per monitorare l’andamento della vaccinazione in previsione del calo dell’immunità e di nuove varianti: chi è coperto, con quante dosi, da quanto tempo e con quali risultati», dichiara Rasi in un’intervista a La Stampa. Mentre la campagna vaccinale prosegue, con quasi metà della popolazione immunizzata, per Rasi è importante cercare quel 6% di persone che non rispondono alla copertura: «Dobbiamo combattere ogni possibile serbatoio di virus». Per farlo, dice il professore di Microbiologia dell’università Tor Vergata di Roma, vale la pena vaccinare i bambini fino ai 12 anni, «e poi probabilmente si scenderà a sei».


Rasi: «Per la scienza fino a 12 anni i bambini vanno vaccinati»

È proprio tra le fasce più giovani – chiarisce Rasi – che la variante Delta sta creando qualche problema: «Non possiamo permetterci che il virus continui a circolare tra i ragazzi». Una risposta neanche tanto implicita a chi come Francesco Lollobrigida di Fratelli d’Italia e il leader della Lega Matteo Salvini insistono sull’inutilità di immunizzare i più giovani: «Qualche leader esita pure a vaccinarsi – dice Rasi – mentre aiuterebbero i buoni esempi. In ogni caso, per la scienza fino a 12 anni i bambini vanno vaccinati». Non reggono neanche le perplessità sulla sostanziale sicurezza dei vaccini, spiega Rasi, che ribadisce quanto sia importante ribadire a genitori e ragazzi: «che i vaccini sono sicuri e frutto di esperimenti approfonditi come mai nella storia». Sul fronte dell’obbligo vaccinale, per Rasi va esteso solo ad alcune categorie a contatto con il pubblico. L’ex direttore dell’Ema appoggia anche il Green pass, ma ricorda come «ci sono 4 milioni di guariti che fanno fatica a ottenerlo mentre lo meriterebbero anche senza vaccinazione»


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