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«I vaccinati devono raggiungere l’80% entro settembre, altrimenti il governo valuterà l’obbligo»

Il sottosegretario Costa: «La maggior parte di chi non si è immunizzato ha dubbi e paure, non sono tutti No vax»

O la percentuale di vaccinati contro Covid-19 raggiunge l’80% entro settembre o il governo valuterà l’obbligo. Parola del sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che in un’intervista rilasciata a Il Messaggero oggi annuncia anche che su Green Pass e terza dose decideranno gli scienziati. «Nel caso in cui l’obiettivo di settembre non venisse raggiunto e superato, il governo dovrebbe iniziare a prevedere ogni tipo di soluzione, non escluso l’obbligo vaccinale, almeno per alcune categorie», dice Costa. Anche se il sottosegretario non crede che i No vax siano maggioranza: «La maggior parte di chi non si è ancora immunizzato ha ancora dubbi e paure, ora è necessario soprattutto far capire a queste persone l’utilità e la sicurezza dei vaccini». Per quanto riguarda l’estensione della certificazione verde Covid-19 a dodici mesi «Il ministero ha fatto istanza scritta al Comitato Tecnico Scientifico per sapere se ci siano evidenze scientifiche che consentano di prolungare la durata del Green Pass e siamo in attesa di risposta. Le prime indiscrezioni lasciano presagire che si arrivi a dodici mesi». Anche sulla terza dose «dalle indicazioni che abbiamo è ragionevole pensare che servirà un terzo richiamo, a partire dagli anziani e dai più fragili, che verrà somministrato a dodici mesi dalla seconda».


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