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Covid, oggi il nuovo il monitoraggio Iss. Calabria e Sardegna a rischio zona gialla

Entrambe sono in bilico, ma potrebbero restare in bianco per un’altra settimana. Nessuna regione in fascia arancione

È atteso per oggi 3 settembre 2021 il nuovo monitoraggio Iss che stabilirà il quadro a colori delle regioni in base ai numeri dei contagi e ai dati sull’occupazione di posti letto e terapie intensive. Al momento è ancora la Sicilia, l’unica ad aver lasciato la fascia bianca, in zona gialla dal 30 agosto, la regione italiana con i numeri peggiori rispetto ai ricoveri nei reparti ordinari e in terapia intensiva di pazienti malati di Covid-19. Finora è l’unica che ci resterà almeno fino al 12 settembre, con l’obbligo di mascherine all’aperto e il limite di quattro persone al tavolo dei ristorante se non si tratta di conviventi. Ieri 2 settembre la Sicilia ha registrato di nuovo 28.125 contagi.


I dati di Calabria e Sardegna, le regioni più a rischio

Le regole attuali prevedono il passaggio in zona gialla quando si supera la soglia di 50 nuovi casi positivi a settimana su 100 mila abitanti, i posti letto occupati in terapia intensiva sono oltre il 10% e i ricoveri in area medica sono oltre il 15%. La Sicilia potrebbe essere l’unica regione a restare in zona gialla da lunedì 6 settembre, mentre nessuna dovrebbe avere ad oggi i numeri per un passaggio in zona arancione. Calabria e Sardegna, le due regioni ‘in bilico’, potrebbero riuscire a scampare il passaggio di fascia in gialla. In Calabria ieri sono stati registrati altri 324 contagi, con aumento di ricoveri stabile (+9 unità) con il tasso di occupazione delle terapie intensive aggiornato al 2 settembre pari al 9%, mentre l’area non critica ha raggiunto il 18%. Nelle ultime 24 ore la Sardegna ha rilevato una leggera frenata: il tasso di occupazione delle terapie intensive è sceso all’11% (-1%), mentre l’area non critica resta stabile al 14%.


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