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Vaccini, terza dose per gli over 80 e nelle Rsa. Via libera del Cts anche per gli operatori sanitari più a rischio

25 Settembre 2021 - 19:10 Redazione
epa09034965 An elderly woman receives the Sinovac vaccine against COVID-19 at a nursing home during the start of vaccination for those over 80 in Medellin, Colombia, 24 February 2021. After the beginning of the vaccination for medical personnel on 17 February, the country began inoculation for adults over eighty years old. Colombia received on 24 February 50,310 doses of a second batch of Pfizer-BioNTech vaccines in addition to the 192,000 Chinese Sinovac vaccines  that arrived on 20 February.  EPA/Luis Eduardo Noriega A.
Gli esperti si sono riuniti per presentare un parere univoco al governo. A breve verranno diramate le linee guida
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Via libera alla terza dose di vaccino per gli over 80 e per i residenti delle Rsa (anche se settantenni). Ma non per tutti gli operatori sanitari: solo per quelli più a rischio. Il Comitato tecnico scientifico si è riunito nel pomeriggio di oggi, 25 settembre, per fornire al governo e al ministero della Salute in merito alla somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid ai pazienti non fragili. La decisione sul personale sanitario è stata definita «non urgente», ma probabilmente si riuniranno nei prossimi giorni per decidere. A breve, inoltre, dopo che gli esperti avranno avuto un confronto con Roberto Speranza, saranno diramate le linee guida definitive. Secondo l’ultimo report, sono 4.562.910 gli ultra ottantenni in Italia: di questi 4.223.086 sono già totalmente vaccinati, e perciò potranno avere la terza dose, mentre 243.117 sono gli over 80 non vaccinati.

Il 20 settembre è già partita la campagna di somministrazione della terza dose ai soggetti immunocompromessi (circa 3 milioni di persone). Si tratta in particolare di persone che hanno subito trapianti, pazienti oncologici o con diagnosi di malattie autoimmuni. Il ministro Speranza aveva già anticipato diverse volte che, dopo aver concluso questa prima fase, il governo è intenzionato a proseguire con gli altri soggetti fragili, tra cui appunto gli ospiti delle Rsa, gli over 80 e il personale sanitario impegnato nei servizi più a rischio. A ottobre è attesa anche la decisione dell’Ema (l’Agenzia europea del farmaco) per la terza dose per tutti.

Immagine di copertina: EPA/Luis Eduardo Noriega A.

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