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Morti sul lavoro, a Cosenza quattro operai uccisi dalle esalazioni tossiche in una vasca con il mosto

02 Ottobre 2021 - 15:23 Redazione
epa09483738 An employee of Paul-Etienne Defaix , winemaker of the Daniel-Etienne Defaix estate, works  at his wine press in Chablis, France, 23  September 2021. The Defaix family has been working this world-renowned vineyard since XVIIIth century and this winter suffered an episode of frost which severely affected the cultivation of grapes. The effects of global warming are now being felt in the Burgundy vineyards by allowing the buds to bloom earlier in the season and making them vulnerable to night frosts in April or May. Heating candle solutions have saved part of the vines, but this process, which is very expensive per hectare, is not a long-term solution. The winegrowers are thinking about other solutions, such as an evolution in the type of grape variety or a change in the very restrictive cultivation rules in the 'Grands Crus Classés'.  EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
Una quinta persona è rimasta gravemente ferita. Attesa per i rilievi del nucleo specializzato dei vigili del fuoco che si occupa di pericoli nucleari, biologici, chimici e radiologici
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Quattro persone sono morte a Paola, in provincia di Cosenza, mentre lavoravano alla trasformazione dell’uva, nelle prime ore di sabato 2 ottobre. L’incidente, avvenuto in contrada Carusi, ha coinvolto i componenti di due nuclei familiari, sorpresi dalle esalazioni tossiche emanate da una vasca dove era contenuto del mosto d’uva. Stando alle prime ricostruzioni della stampa locale, un operaio si è sentito male dopo aver inalato i vapori. Le altre tre vittime, poi, si sarebbero intossicate nel tentativo di salvarlo. Due dei morti – riporta l’agenzia Adnkronos – avrebbero 70 anni, mentre gli altri due 50 e 46 anni. Una quinta persona è rimasta gravemente ferita: trasportata in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita. Adesso si attende il riscontro di una squadra Nbcr, il nucleo specializzato dei vigili del fuoco che si occupa di pericoli nucleari, biologici, chimici e radiologici, per capire quali sostanze tossiche siano state sprigionate dalla vasca.

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