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Famiglia nel bosco, madre e padre mollati (di nuovo) dagli avvocati. A difenderli arriva l’ex senatore leghista Simone Pillon

12 Maggio 2026 - 16:17 Alba Romano
Famiglia del bosco assume Simone Pillon
Famiglia del bosco assume Simone Pillon
Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato. Al loro posto arriva l'ex senatore della Lega
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Simone Pillon, ex senatore della Lega per Salvini premier, sarà il nuovo avvocato della cosiddetta “famiglia nel bosco“. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas di Chieti hanno rinunciato al mandato di rappresentanti legali di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. «Non c’era una visione comune», hanno dichiarato i legali, interpellati dall’Ansa.

La difesa della famiglia nel bosco

I due avvocati erano subentrati, lo scorso novembre, al precedente legale che seguiva la coppia anglo-australiana, Giovanni Angelucci. Anche lui aveva deciso di rinunciare al mandato a sorpresa, giustificando la sua decisione in seguito all’atteggiamento oppositivo dei due. «Ritengo doveroso e necessario rinunciare al mandato difensivo – aveva scritto in una nota -, non potendo in tutta coscienza e nel rispetto della deontologia professionale impostare una difesa monca e non aderente alla linea difensiva che io avevo indicato e concordato già da tempo con i miei assistiti».

Chi è Simone Pillon

Nato a Brescia il primo giugno 1971, l’avvocato cassazionista Simone Pillon è attivo fin da giovane nel mondo cattolico e dell’associazionismo sociale, diventando negli anni uno dei volti più rappresentativi dell’area conservatrice cattolica italiana. È stato consigliere nazionale del Forum delle associazioni familiari fino al 2015 ed è stato tra gli organizzatori dei tre Family Day. Alle elezioni politiche del 2018 è stato eletto al Senato nelle file della Lega, in rappresentanza della Lombardia. Nel corso della sua attività politica si è distinto per posizioni fortemente contrarie all’aborto, alla gestazione per altri e alle famiglie omogenitoriali, sostenendo anche proposte di riforma del diritto di famiglia in senso conservatore. Le sue dichiarazioni sulle tematiche Lgbt+, comprese accuse rivolte a una presunta “lobby gay”, hanno spesso alimentato polemiche e acceso scontri con associazioni e movimenti per i diritti civili.

Foto copertina: ANSA/MASSIMO PERCOSSI | Simone Pillon alla manifestazione dei Pro Vita & Famiglia a Roma, 22 giugno 2024

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