Morte avvelenate con la ricina, si stringe il cerchio sui familiari: «Due i principali sospettati»

È la pista familiare al momento quella privilegiata dagli investigatori nell’ambito del duplice omicidio di Pietracatella, il centro del Molise dove, durante le festività natalizie, madre e figlia sono morte in circostanze riconducibili a un presunto avvelenamento. È quanto emerge da fonti investigative. Negli ultimi giorni, infatti, gli interrogatori condotti dalla Squadra Mobile su diversi testimoni si sarebbero concentrati soprattutto sui parenti delle famiglie Di Vita e Di Ielsi. Tra le quattro o cinque persone finite sotto osservazione, due sarebbero considerate di particolare interesse investigativo.
Le dichiarazioni contradditorie e gli interrogatori
Dall’incrocio delle dichiarazioni rese dai testimoni – scrive l’Ansa – sarebbero emerse contraddizioni. Sempre dalle stesse fonti si apprende anche che serviranno ancora alcune settimane per poter tirare le prime conclusioni dell’indagine. Da oggi e fino a sabato intanto proseguiranno gli interrogatori in Questura mentre ci vorrà qualche giorno in più prima del nuovo sopralluogo nella casa di Pietracatella alla ricerca di tracce della ricina.

