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Salvini nel giorno delle manifestazioni contro il Green pass: «A novembre deve essere abolito»

Il leader della Lega sulla manifestazione di solidarietà per la Cgil: «La piazza sarà di parte. Bisogna parlare a tutti, senza andare alla guerra»

Nel giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori, Matteo Salvini torna sulla certificazione verde. E lo fa augurandosi che venga archiviata al più presto. «Spero che il Green pass decada il prima possibile», ha detto il leader della Lega a margine di un appuntamento elettorale a Vimercate (Milano). «Tanti Paesi europei lo hanno già abolito – ha aggiunto -. I dati del Covid sono sotto controllo e quindi spero che duri il meno possibile. Se la situazione sarà questa, penso che a novembre dovremo archiviarlo». L’intervento di Salvini arriva in una giornata calda sul fronte Green pass, con manifestazioni e scioperi previsti in tutta Italia.


«Il tampone gratis è meglio di niente»

Sempre nella mattina di oggi, Salvini parlando a Radio24 ha detto: «Stiamo lavorando per evitare problemi, ricordando che l’Italia è l’unico Paese che prevede il Green pass per tutti i lavoratori. Il nostro obiettivo è aiutare i 3 milioni di lavoratori che non ce l’hanno e rischiano di rimanere senza stipendio. Non mi sembra il modo migliore per aiutare le persone. Il tampone gratis è meglio di niente. Siccome è un obbligo imposto dallo Stato, giusto che lo Stato gli vada incontro». Poi, in vista della manifestazione di solidarietà verso la Cgil – assaltata durante gli scontri No Green pass di sabato 9 ottobre -, il leader della Lega ha detto: «La piazza di domani sarà di parte. Ora bisogna parlare a tutti, contro gli estremisti, senza andare alla guerra».


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