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Salvini nel giorno delle manifestazioni contro il Green pass: «A novembre deve essere abolito»

15 Ottobre 2021 - 12:13 Redazione
Il leader della Lega Matteo Salvini durante il convegno in occasione dei 20 anni dallÕattentato alle Torri Gemelle dellÕ11 settembre 2001 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Roma, 10 settembre 2021. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Il leader della Lega sulla manifestazione di solidarietà per la Cgil: «La piazza sarà di parte. Bisogna parlare a tutti, senza andare alla guerra»
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Nel giorno dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori, Matteo Salvini torna sulla certificazione verde. E lo fa augurandosi che venga archiviata al più presto. «Spero che il Green pass decada il prima possibile», ha detto il leader della Lega a margine di un appuntamento elettorale a Vimercate (Milano). «Tanti Paesi europei lo hanno già abolito – ha aggiunto -. I dati del Covid sono sotto controllo e quindi spero che duri il meno possibile. Se la situazione sarà questa, penso che a novembre dovremo archiviarlo». L’intervento di Salvini arriva in una giornata calda sul fronte Green pass, con manifestazioni e scioperi previsti in tutta Italia.

«Il tampone gratis è meglio di niente»

Sempre nella mattina di oggi, Salvini parlando a Radio24 ha detto: «Stiamo lavorando per evitare problemi, ricordando che l’Italia è l’unico Paese che prevede il Green pass per tutti i lavoratori. Il nostro obiettivo è aiutare i 3 milioni di lavoratori che non ce l’hanno e rischiano di rimanere senza stipendio. Non mi sembra il modo migliore per aiutare le persone. Il tampone gratis è meglio di niente. Siccome è un obbligo imposto dallo Stato, giusto che lo Stato gli vada incontro». Poi, in vista della manifestazione di solidarietà verso la Cgil – assaltata durante gli scontri No Green pass di sabato 9 ottobre -, il leader della Lega ha detto: «La piazza di domani sarà di parte. Ora bisogna parlare a tutti, contro gli estremisti, senza andare alla guerra».

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