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Il padre di Johnson imbarazza di nuovo il premier, la deputata: «Ecco come mi ha molestata al congresso dei conservatori»

I fatti risalgono al 2003, ma il padre del premier britannico dice di non ricordare nulla

La deputata conservatrice Caroline Nokes, ex ministro per l’Immigrazione con il governo di Theresa May, ha denunciato in tv di essere stata molestata da Stanley Johnson, padre del primo ministro britannico Boris Johnson. Ai microfoni di Sky News, la deputata ha spiegato che l’episodio risale al 2003, quando i due si incrociarono al congresso del partito conservatore a Blackpool. All’epoca il padre di Johnson era candidato come parlamentare a Teignbridge nel Devon, e già in passato era stato europarlamentare: «Ricordo un uomo davvero importante – ha raccontato Nokes – che mi dava pacche sul sedere più forte che poteva e mi diceva: “Oh, Romsey, tu hai un bel seggio”». Di quella vicenda, Johnson senior dice di: «non averne ricordo». Né tantomeno è finora arrivato alcun commento da Downing Street. Non è la prima volta che Boris Johnson si ritrova alle prese con casi imbarazzanti che riguardano suo padre. Già con il referendum sulla Brexit, i due si erano ritrovati su fronti opposti. E poi c’era stato l’attacco durissimo da parte di Stanley Johnson alla gestione della pandemia di Coronavirus da parte di suoi figlio, durante uno dei periodi più drammatici per il Regno Unito.


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