Brexit, il papà del premier Boris Johnson chiede la cittadinanza francese: «Non smetterò di essere europeo»

di Fabio Giuffrida

L’ottantenne non vuole rinunciare al legame con l’Unione Europa. «Non si può mica dire ai britannici: non siete più europei. Avere legami con l’Ue è importante», ha tuonato

Stanley Johnson, papà del premier britannico Boris Johnson, non cambia idea sulla Brexit. È sempre stato contrario e lo è soprattutto adesso, dopo lo storico accordo tra Regno Unito e Commissione Ue. «Sarò sempre europeo. Non si può mica dire ai britannici: non siete più europei. Avere legami con l’Unione europea è importante», ha detto. E, infatti, ha già fatto domanda per ottenere, il prima possibile, la cittadinanza francese così da poter mantenere il legame con l’Unione Europea.


La famiglia Johnson divisa sulla Brexit

Il papà del premier britannico Stanley Johnson non ha mai nascosto di non condividere affatto le prese di posizione del figlio sulla Brexit. A pensarla come l’80enne anche il fratello del premier britannico, Jo, e la sorella Rachel, da sempre schierati per il Remain. Stanley Johnson – è bene ricordarlo – è stato uno dei primi funzionari del Regno Unito a Bruxelles e anche un membro del Parlamento europeo per il partito conservatore.


La madre di Stanley Johnson è nata in Francia

La decisione di chiedere la cittadinanza francese nasce dal fatto che la madre di Stanley, Irene Williams, è nata in Francia da madre francese: «In pratica sono francese anche io e questa cosa mi rende molto felice», ha spiegato a Rtl.

Foto in copertina: EPA/NEIL HALL

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