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Vaccini, Palù (Aifa): «In settimana il via libera per i bambini. Le prime dosi a metà dicembre»

Secondo il professore, «tutti i genitori dovrebbero farsi questa domanda: c’è più rischio con il vaccino o con il ricovero?»

Entro la prossima settimana arriverà l’autorizzazione del vaccino anti-Covid per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. La notizia arriva direttamente dal presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, Giorgio Palù, secondo il quale «non ci dovrebbero essere problemi» con il rilascio del via libera anche in Italia, «l’autorizzazione di Ema è una garanzia». Ospite di Lucia Annunziata a Mezz’ora in più, il professore ha fatto sapere che farà vaccinare i suoi nipotini non appena il vaccino sarà disponibile nelle dosi decise per i più piccoli (1/3 rispetto a quelle destinate agli adulti). Dosi che arriveranno «probabilmente a metà dicembre». Palù ha dunque descritto lo scenario delle mutazioni del Coronavirus che in misura crescente stanno coinvolgendo anche i più giovani. «Farò vaccinare i miei nipotini perché con la variante Delta è cambiata la situazione in età pediatrica – ha spiegato il professore -. I dati americani e anche quelli dell’Iss ci dimostrano che il 30% dei casi li riguarda». Ecco perché, secondo l’opinione del presidente di Aifa, tutti i genitori «dovrebbero farsi questa domanda: c’è più rischio con il vaccino o con il ricovero?». E ha concluso: «Consiglierei di guardare le immagini di chi soffre di fame d’aria».


Poco prima, anche il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite della stessa trasmissione, aveva fatto sapere che non avrà problemi a vaccinare i suoi figli dopo le autorizzazioni delle agenzie deputate. «Io ho parlato con i miei figli – ha detto Speranza -. Loro considerano il virus il più grande nemico e sono contenti di farlo. Alle famiglie dico di parlare con i pediatri».


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