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Via libera dell’Ema a Novavax: è il quinto vaccino anti-Covid in Ue

L’ente regolatore europeo per i medicinali ha ufficialmente approvato il vaccino dell’azienda americana. L’Ue: «In arrivo 27 milioni di dosi nei primi tre mesi del 2022»

L’ente regolatore europeo per i medicinali (Ema) ha ufficialmente approvato il vaccino anti Covid Novavax. I dati sul prodotto sviluppato dall’omonima azienda americana, analizzati nella riunione di oggi, 20 dicembre, hanno confermato la sicurezza e l’efficacia del nuovo vaccino. Si tratta del quinto vaccino anti Covid autorizzato in Ue. Il vaccino dell’azienda americana Novavax è differente dai prodotti a mRna messaggero come Pfizer e Moderna, e da quelli a vettore adenovirale come Astrazeneca e Johnson&Johnson. «Si tratta di un vaccino diverso dagli altri finora autorizzati perché è composto dalle proteine del virus SARS-CoV-2. Queste contengono la parte del virus che muta meno ed è per tale motivo che si ha la speranza che possa essere efficace con più di una variante», ha spiegato nel dettaglio il presidente dell’Istituto Mario Negri, Silvio Garattini. Come per gli altri prodotti, tranne che per il monodose Johnson&Johnson, anche la somministrazione di Novavax prevederà due dosi distinte con una facile conservazione in frigorifero.


Già dallo scorso agosto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, aveva rassicurato sui dati incoraggianti circa la capacità di Novavax di rispondere alla varianti Covid. «Il vaccino di Novavax è già stato testato con successo contro le varianti. Con un ampio portafoglio di vaccini proteggiamo gli europei e aiutiamo a vaccinare il mondo». In quello stesso frangente l’Ue aveva annunciato l’accordo per 200 milioni di dosi del vaccino americano Novavax. Si tratta del settimo contratto firmato con una casa farmaceutica secondo cui gli Stati membri avrebbero potuto comprare fino a 100 milioni di dosi di vaccino, con un’opzione per altri 100 milioni nel corso del 2021, 2022 e 2023. Oggi la risposta di Ema conferma quanto testato dalla fase 3 della sperimentazione e amplia la rosa dei vaccini disponibili in Europa per la lotta al virus.


L’Ue ordina 27 milioni di dosi

Le prime dosi del vaccino Novavax, come spiega la Commissione Ue, dovrebbero arrivare nei primi mesi del 2022. Per il trimestre gli Stati membri hanno ordinato circa 27 milioni di dosi. Il contratto firmato il 4 agosto 2021, consente poi agli Stati membri di acquistare altri 100 milioni di dosi nel corso del 2022 e del 2023. Con l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata, Novavax sarà in grado di consegnare «fino a 100 milioni di vaccini Covid-19 nell’Ue a partire dal primo trimestre del 2022», scrive la Commissione in una nota.

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