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Green pass valido sei mesi dal 1° febbraio, mascherine all’aperto, stretta sui ristoranti: le misure discusse in cabina di regia

Il Consiglio dei ministri è convocato alle 17 per il varo delle nuove norme

Si è conclusa a Palazzo Chigi la cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi in vista del consiglio dei ministri che dovrà dare via libera al decreto con le nuove misure contro il Covid, previsto alle 17 di oggi, 23 dicembre. Alla riunione, durata all’incirca due ore, erano presenti i capi delegazione della maggioranza di governo, il capo del Comitato tecnico-scientifico, Franco Locatelli, e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. Secondo i dati dell’Iss, la diffusione della variante Omicron in Italia attualmente si attesta al 28,2 per cento. Tra le principali nuove misure per contrastare la quarta ondata della pandemia torna l’obbligo di mascherina all’aperto, anche in zona bianca. Di tipo Ffp2, e non chirurgica, se si tratta di ambienti chiusi, inclusi cinema, teatri e eventi sportivi, nonché su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale e nazionale. In attesa del via libera dell’Aifa, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose booster del vaccino anti-Covid sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario con due dosi o preparato monodose.


Per quanto riguarda il capitolo Green pass ci sono due principali novità. Fino al 31 gennaio 2022 il Green pass rafforzato (solo per persone vaccinate o guarite dal Covid) dovrà essere mostrato per accedere ai servizi di ristorazione al chiuso, inclusi i servizi al banco. Sempre nell’ambito della ristorazione, è fatto divieto di consumo di cibi e bevande negli spazi chiusi, al cinema, nei teatri e durante gli eventi sportivi. Inoltre, dal 1° febbraio 2022 è prevista la riduzione della durata del Green pass da 9 a 6 mesi. Infine, fino al 31 gennaio 2021 sono vietati eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto. Dal 28 dicembre al 31 gennaio per accedere a feste e eventi in discoteche, sale da ballo e da concerto sarà necessario esibire il Green pass che certifichi la vaccinazione o la guarigione dal virus e a un tampone negativo. In alternativa, sarà possibile accedere a tali eventi mostrando un Green pass che certifichi l’avvenuta vaccinazione con la terza dose booster di vaccino anti-Covid.


Mascherine, torna l’obbligo all’aperto. Solo Ffp2 al chiuso

In tutta Italia torna l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto anche in zona bianca. Al chiuso vigerà l’obbligo ancora più stretto di indossare mascherine Ffp2. Nella direttiva sono inclusi i cinema, i teatri e gli eventi sportivi. Stessa cosa anche per i mezzi di trasporto, compresi quelli del trasporto pubblico locale, ossia autobus, tram e metro.

Le novità sul Green pass

Fino al 31 gennaio viene esteso l’obbligo di avere il Super Green pass, anche detto “Green pass rafforzato” e che spetta solo a vaccinati e guariti, alla ristorazione al chiuso, anche per le consumazioni al banco. È fatto inoltre divieto di consumo di cibi e bevande negli spazi chiusi, nei cinema, a teatro e nel corso di eventi e competizioni sportive. Inoltre, dal 1° febbraio 2022 verrà ridotta da 9 a 6 mesi la durata del Green pass.

Terza dose booster a 4 mesi

Con ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, in attesa del via libera dell’Aifa, viene ridotto da 5 a 4 mesi il periodo minimo per la somministrazione della terza dose booster dopo il completamento del ciclo vaccinale primario con doppia dose dei preparati di Moderna, Pfizer e AstraZeneca, o del monodose Johnson & Johnson.

Restrizioni per eventi, feste e discoteche

Fino al 31 gennaio, sono vietate tutte le tipologie di feste e eventi che possano creare assembramenti all’aperto. Inoltre, per l’ingresso nelle discoteche, così come nelle sale da ballo e concerto, in cui si svolgono feste e eventi, dal 28 dicembre al al 31 gennaio 2022, sarà necessario presentare il Super Green pass, ed essere quindi essere vaccinati o guariti dal virus, oltre a mostrare il certificato di un tampone negativo. In alternativa sarà necessario essere in possesso di un Green pass che attesti che si è ricevuta la terza dose booster di vaccino.

Foto in copertina: ANSA/Giuseppe Lami

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