Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Lazio in zona gialla dalla prossima settimana: «Una nostra scelta, presto ci andrà tutta l’Italia»

L’annuncio dell’assessore regionale alla Salute: «Dopo Capodanno il Lazio potrebbe andare in zona gialla. E se così non sarà perché non verrà sforato il terzo parametro, allora decideremo da noi di passare in questa fascia»

L’assessore alla Salute della Regione Alessio D’Amato fa sapere che dalla prossima settimana il Lazio sarà in zona gialla. E ci andrà anche se non dovessero essere sforati i parametri per l’area a lockdown soft. E D’Amato pronostica che anche il resto d’Italia tra due settimane si troverà in zona gialla. In un’intervista rilasciata all’edizione romana del Corriere della Sera D’Amato lo dice chiaro e tondo: «Dopo Capodanno il Lazio potrebbe andare in zona gialla. E se così non sarà perché non verrà sforato il terzo parametro, allora decideremo da noi di passare in questa fascia». Per l’assessore l’ordinanza regionale sulle mascherine obbligatorie all’aperto non è rispettata: «Proprio per questo sceglieremo di andare in giallo. Per dare un sussulto di attenzione verso le regole, che non tutti stanno rispettando». Per l’assessore «bisogna ricordare che è importante l’uso dei dispositivi di protezione. Meglio se si utilizza una Ffp2, specie nei luoghi chiusi perché possiede elementi filtranti maggiori rispetto alle chirurgiche. E per fermare la variante Omicron funzionano di più». Anche in un’intervista all’edizione romana di Repubblica D’Amato dice che questa sarà l’ultima settimana in zona bianca: «Sì, i numeri ci sono, nella prima settimana di gennaio è molto probabile che avverrà il cambio di zona e passeremo al giallo. Per me è auspicabile». Poi l’assessore precisa: «Quello che intendo dire è che la zona gialla ha un impatto a livello psicologico, è un segnale di attenzione che arriva all’opinione pubblica e che spinge al rispetto delle regole. In realtà poi è come se stessimo in zona gialla dato che c’è già l’obbligo delle mascherine all’aperto. Per cui non bisogna farne una grande tragedia. E poi alla fine della prossima settimana in zona gialla ci andrà tutta Italia».


Continua a leggere su Open


Leggi anche: