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Chi c’è dietro al sito Mag24.es, che su Sassoli scrive: «È morto l’euro-parassita»

Chi c’è dietro il sito di disinformazione Mag24.es che negli ultimi mesi ha preso di mira Ilaria Capua e il defunto David Sassoli

Il recente decesso di David Sassoli, Presidente dell’Europarlamento, è stato oggetto di un feroce attacco da parte degli ambienti No vax ed anti europeisti. Da utenti anonimi a personaggi come Paolo Becchi, ad aggiungersi alla lista c’è il sito bufalaro Mag24.es con un articolo dal titolo «È morto l’euro-parassita David Sassoli. Non aveva più protezione immunitaria». Un sito ben noto a Open Fact-checking, ce ne eravamo occupati di recente in merito a un falso virgolettato ai danni della virologa Ilaria Capua, riportando il nome e cognome del suo proprietario. In questo articolo vi racconteremo chi è, con l’aiuto di Francesco “Ciccio” Lancia di Radio Deejay (useremo il soprannome “Ciccio” per non confonderlo nel racconto, capirete perché).

Il sito di disinformazione Mag24.es

Secondo il rapporto 2021 di Newsguard, riportante l’analisi sui disinformatori più influenti, il sito Mag24.es ricopre la posizione numero 8 della Top10, superando Voxnews.info:

Mag24.es, un sito di notizie gestito in modo anonimo, che ha ripetutamente pubblicato informazioni false sulla pandemia di COVID-19 e i relativi vaccini, e su altri temi.

La conduttrice Chiara Galeazzi e la shitstorm No vax

«Qualche settimana fa la mia compagna ha avuto un’emorragia cerebrale», racconta Ciccio nel suo blog, riferendosi alla conduttrice di Radio Deejay Chiara Galeazzi: «Essendo fatta di e da persone perlopiù discretamente senzienti, questa radio ha una posizione decisamente a favore dei vaccini (e in generale del ventunesimo secolo) e non l’ha mai nascosta, come è giusto che sia. Questo, più un tweet lievemente ironico della suddetta compagna/collega sempre a tema vaccini, è bastato per renderla bersaglio di tanti imbecilli no-vax che, dopo che la notizia del suo malore è divenuta di dominio pubblico, sono andati sotto il suo profilo social a esultare per quanto accadutole, correlandolo al vaccino, anticipando di settimane i medici che, per inciso, poi hanno scoperto che il vaccino non c’entrava niente». Tra i siti che avevano sfruttato la vicenda è stato proprio Mag24.es con un articolo intitolato «Dopo la puntura faceva la spavalda, adesso invece dovrà dare mesi di rieducazione: cosa è accaduto alla celebre conduttrice di Radio Deejay», per niente passato inosservato.

Per giorni è stata vittima della shitstorm No vax «tra chi le augurava la morte, chi si diceva dispiaciuto per la sua sopravvivenza», racconta Ciccio commentando così i loschi individui: «mi hanno fatto capire che, in generale, i no vax, hanno l’empatia dell’elettricista di Guantanamo o, se preferite, di un pro-vax che esulta quando un no-vax viene intubato». Ciccio si concentra in particolar modo sul proprietario del sito Mag24.es, infastidito dall’articolo con il quale ha sicuramente tratto profitto grazie ai numerosi banner pubblicitari presenti, partendo dal nome fornito da Open:

Capite da soli cosa c’è di sbagliato in questo in titolo. La mia compagna/collega non è celebre. Non sono celebre io che lavoro da 11 anni a Radio Deejay, lo dovrebbe essere lei che ci lavora da neanche 6 mesi? Ma vabbè, sorvoliamo su questa botta di giusto e meritato patriarcato. Il titolo è ovviamente irritante e non nasconde una certa soddisfazione e derisione per quanto accaduto; non a caso questo articolo è stato molto diffuso nel sottobosco no-vax e in moltissimi parlavano di “karma” che ha “equilibrato” il suo lavorare in “una delle radio di regime”.

I due articoli su David Sassoli dove viene definito «parassita»

Francesco Soro a Lanzarote

Francesco Lancia ha una laurea con lode in informatica, è del mestiere, e sfruttando le sue conoscenze è andato a scovare quanto possibile sul titolare del sito, Francesco Soro. In parallelo, durante una chiaccherata via Whatsapp ci siamo scambiati alcune informazioni, riscontrando lo stesso account Facebook “Francesco Soro” residente a Lanzarote, Spagna.

Lato Open, il collegamento a Mag24.es deriva da un commento pubblicato il 27 luglio 2021 dall’utente Francesco Soro nel quale condivide un articolo del sito:

Residente a Lanzarote? Due sono le vie che ci portano a questa località. Ciccio scova un account Linkedin con la seguente descrizione: «Project Manager presso Mag24». Il nome del profilo social? Francesco Soro.

La via per Lanzarote viene confermata da un’amica di Francesco che condivide nel suo profilo un articolo de La Stampa, nel quale leggiamo la storia di una pizzeria italiana alle Canarie e un riferimento a un italiano emigrato nelle isole spagnole: «tanto che l’amico Francesco Soro, anche lui novese emigrato alle Canarie, ha già fatto il passaparola».

Ciccio si rende conto di un altro particolare, presente nell’immagine di copertina dell’account Facebook dell’utente Francesco Soro, il murale opera dell’artista César Manrique esposto proprio a Lanzarote.

Le foto a confronto: sopra l’immagine profilo, sotto quella pubblicata dal Diario de Lanzarote.

Chi è Francesco Soro

Ciccio, indagando attraverso le amicizie Facebook disponibili, individua un nome che lo porta alla città di Novi Ligure, in provincia di Alessandria (l’articolo de La Stampa parlava di un «novese»). Fornendo a un motore di ricerca “Francesco Soro Novi Ligure“, Ciccio riscontra un articolo de Il Novese del 9 maggio 2013 dal titolo «Arrestato Chicco Soro». L’uomo ritratto nella foto ricorda molto il titolare del profilo Facebook, mentre un ulteriore riscontro lo troviamo nel profilo Instagram @cicciosoro come possiamo vedere nell’immagine successiva:

Come facciamo a sapere che si tratta dell’account Instagram di Francesco Soro di Mag24.es? Lo riporta lui stesso nella bio:

La notizia riportata da Il Novese è la stessa citata da Alessandria Oggi nell’articolo dal titolo «Leghista di Novi ai domiciliari per spaccio di marijuana» dove leggiamo:

I Carabinieri di Tortona (AL), in collaborazione con quelli di Novi Ligure (AL), hanno arrestato in esecuzione di ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Alessandria, il 43enne SORO Francesco, residente in Tassarolo (AL). L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai militari dell’Arma di Tortona che hanno identificato nell’interessato l’autore di reiterate cessioni di 600 grammi di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, avvenute nell’anno 2012 a giovani del novese, emetteva il citato ordine restrittivo, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione”. Qualcuno ci ha telefonato informandoci che quel Soro era in realtà Francesco “Chicco” Soro, ex consigliere comunale di Novi Ligure per la Lega, che chi scrive conosce bene, e gli è amico.

Lo stesso Il Novese cita il passato politico: «È stato arrestato l’ex consigliere comunale della Lega Nord Chicco Soro. […] da anni impegnato nella politica cittadina, prima con il Carroccio e poi con i Leghisti Liberi di Pino Dolcino e Gigi Moncalvo, alle ultime elezioni comunali». Il suo nome lo troviamo anche nelle liste elettorali del comune di Novi Ligure e per la Provincia di Alessandria del 2004.

Il Grande Cocomero e il sito turistico

Non c’è solo Mag24.es, un post Instagram del 2 giugno 2015 riporta la foto del Nuovo ufficio di Francesco Soro dove è possibile notare un particolare: la barra di amministrazione WordPress di un sito internet.

Secondo Ciccio Lancia si tratterebbe del sito Grandecocomero.info, il ché potrebbe risultare corretto anche per un altro motivo. La pagina Facebook omonima, Grande Cocomero Clasic, è quella che diffondeva i contenuti del sito citato da Ciccio. Oggi, quella pagina è collegata a Mag24.es e riporta un numero di telefono in chiaro.

Inserendo il numero in rubrica (in questo caso lo abbiamo fatto inserendo direttamente il suo nome e cognome), accedendo a Whatsapp otteniamo il seguente profilo con la seguente foto:

Si tratta di un numero pubblico, non tanto perché presente nella pagina Facebook. Come fa notare Ciccio Lancia, nel profilo Instagram di Soro troviamo lo stesso numero negli adesivi della sua attività a Lanzarote: Livinlanzarote.es. Nel sito troviamo articoli firmati proprio da Francesco Soro.

Lo stesso numero compare anche nella pagina Facebook Italia Sovrana e fuori dall’Europa.

I guadagni in bella vista

Un sito come Mag24.es è pieno zeppo di banner pubblicitari. Ecco quelli che riscontriamo visitando un articolo successivo dedicato a David Sassoli dal titolo «Di cosa è morto David Sassoli? I veri medici non hanno dubbi, soprattutto dopo aver notato che Bruxelles ha tenuto nascosta per due settimane la notizia del ricovero del super parassita». Li evidenziamo in rosso, dove gran parte sono dei Google Adsense riconducibili al codice identificativo «ca-pub-4448308114640987», il resto sono servizi come quello di Taboola.

Sempre su Instagram, Ciccio Lancia nota una foto dove nello schermo del computer di Francesco Soro si riesce a leggere la seguente cifra: 780,65 euro. A prima vista, sembrerebbe uno dei tanti pannelli forniti dalle concessionarie pubblicitarie per seguire l’andamento dei guadagni, ma potrebbe trattarsi di altro.

Le conclusioni di Ciccio Lancia (e chissà di chi altri)

Ciccio Lancia, nel concludere l’articolo sul suo blog, riporta la seguente conclusione:

Mi piace pensare che, in qualche modo, adesso, anche lui sia arrivato a questo articolo su Medium; magari perché stava googlando il suo nome; magari perché gliel’ha suggerito qualcuno che lo conosce, postandogli il link. Beh, se sei tu che stai leggendo, volevo dirti che, alla fine, dopo tutto, sono felice di averti incontrato, caro Francesco. Non perché condividiamo il nome (lo condivido anche con Facchinetti e col Papa e non è che mi dia tutta ‘sta gioia), ma perché mi hai permesso di vivere e raccontare questa storia; un’avventura digitale che mi ha distolto dal dolore e dalla paura durante un periodo molto difficile, facendomi vivere e incanalare in un modo costruttivo un’emozione difficile da gestire come la rabbia che, dice la mia terapista, è un’emozione che vivo troppo poco spesso. Magari un giorno ci conosceremo anche di persona. Magari in un’aula di tribunale. Chi lo sa.

Il caso di Chiara e Ciccio è un esempio tra i tanti che riscontriamo ogni giorno. Oggi è toccato anche a David Sassoli, definito «parassita» in più occasioni dal proprietario del sito italo-spagnolo nel giorno del suo decesso.

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