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Usa, i sospetti di razzismo sulla polizia del New Jersey: in una rissa tra due ragazzi, arrestano solo quello nero – Il video

L’arresto è avvenuto mentre il ragazzo nero si trovava a terra, mentre l’altro continuava a picchiarlo. Il caso ha scatenato durissime polemiche in tutto il Paese

È scattata un’inchiesta interna alla polizia di Bridgewater, nel New Jersey, per un sospetto caso di razzismo. Gli agenti erano intervenuti per fermare una rissa tra due ragazzi, uno bianco e uno nero, ma alla fine solo quest’ultimo è stato ammanettato. Il video della rissa, inizialmente pubblicato sulla piattaforma Storyful sabato 12 febbraio e poi divenuto virale, mostra i due ragazzi discutere animatamente nel centro commerciale di Bridgewater Commons. Poco dopo, il ragazzo bianco, la cui identità è al momento ignota, spinge il ragazzo nero dando inizio alla rissa. Al momento dell’intervento della polizia, il ragazzo nero si trovava a terra, mentre l’altro ragazzo lo colpiva standogli sopra. «Mi hanno praticamente bloccato a terra», ha commentato il ragazzo nero, Kye, in un’intervista ad Abc. «Dopo, l’agente uomo mi ha messo un ginocchio sulla schiena e ha iniziato ad ammanettarmi. Poi è arrivata anche l’agente donna e anche lei mi ha messo un ginocchio sulle scapole e lo ha aiutato a mettermi in manette. Il tutto mentre l’altro ragazzo stava seduto sul divano a guardare».


Il video ha suscitato scalpore in quanto inizialmente ciascun agente aveva preso in carico uno dei due ragazzi. Tuttavia, un volta fatto sedere il ragazzo bianco sul divano, l’agente donna raggiunge l’agente uomo, che nel frattempo aveva già immobilizzato Kye a terra, e lo aiuta a mantenere Kye immobile mettendogli il ginocchio sulla schiena, lasciando però l’altro ragazzo completamente incustodito, che infatti è libero di alzarsi dal divano e avvicinarsi a loro. Successivamente all’incidente, la polizia ha dichiarato di aver aperto un’investigazione interna che è stata affidata all’ufficio del procuratore della contea di Somerset.


Il governatore del New Jersey, Phil Murphy, non ha tardato a rilasciare una dichiarazione sui fatti: “sebbene un’indagine sia ancora in corso, sono profondamente disturbato da quella che pare essere una differenza di trattamento avvenuta su base razziale”. La stessa tesi è condivisa dalla NAACP (National Association for the Advancement of Colored People), che ha ricordato come casi simili si siano verificati spesso in New Jersey richiesto che i due agenti vengano sospesi dall’incarico. Anche la madre di Kye, Ebone, ha rimarcato che agli agenti non dovrebbe essere consentito di continuare a lavorare nelle forze dell’ordine. Entrambi i ragazzi sono stati banditi dal centro commerciale per i prossimi tre anni.

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