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«Siete delle bestie»: proteste a Cherson contro il referendum russo. I militari di Mosca sparano vicino al corteo – I video inediti

«Fascisti»: video inediti inviati a Open mostrano i civili ucraini manifestare nelle strade della città occupata dalle forze russe

Cherson respinge il possibile referendum russo per l’indipendenza. Lo fa con una risoluzione approvata dal consiglio regionale. Da ieri rimbalzano con forza le voci di una consultazione che i russi vorrebbero tenere per creare una Repubblica popolare sul modello di quelle già istituite nelle province del Donetsk e del Lugansk, tra il 2014 e il 2015. La città di Cherson è attualmente sotto il controllo delle forze militari russe, e nei giorni scorsi è stata teatri di proteste contro l’occupazione. Anche in queste ore, i cortei di manifestanti civili hanno sfilato per le strade della città, sfidando i militari piazzati sui tank russi e gridando «fascisti» e «Cherson è Ucraina». I soldati dell’occupazione (con la “Z” sui carri armati) hanno reagito sparando alcuni colpi di arma da fuoco, e i manifestanti hanno urlato in risposta: «Siete delle bestie». Le immagini inedite pubblicate da Open sono state inviate alla giornalista di origini ucraine Olga Bibus.


Sulla questione del possibile referendum è intervenuto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dicendo che la Russia punta a creare delle «pseudo-repubbliche» con l’obiettivo di dividere il Paese. «Gli occupanti del territorio della regione di Cherson stanno cercando di ripetere la triste esperienza della formazione delle pseudo-repubbliche. Stanno ricattando le autorità locali, stanno cercando qualcuno da corrompere», ha detto Zelensky. Nella notte di oggi la città di Cherson è stata scossa da violente esplosioni.

Video credit: Manifestanti a Cherson, Olga Bibus, Open

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