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Evacuazione dei feriti di Azovstal, Zelensky: «È un giorno difficile, ma serve per salvare l’Ucraina e il nostro popolo» – Il video

Il presidente ucraino: «Continua il lavoro per riportare a casa i nostri militari e questo richiede delicatezza e tempo»

«È un giorno difficile. Ma questo giorno, come tutti gli altri, mira a salvare l’Ucraina e il nostro popolo. Grazie all’esercito ucraino, le forze armate ucraine, l’intelligence, così come alla squadra negoziale, al Comitato internazionale della Croce Rossa e delle Nazioni Unite. Speriamo che si capisca che l’Ucraina ha bisogno di eroi vivi: questo è il nostro obiettivo. Penso che ogni persona per bene e giudiziosa capirà queste parole. Continua il lavoro per riportare a casa i nostri militari, e questo richiede delicatezza e tempo». Sono le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diffuse in un video dopo l’inizio dell’evacuazione dei militari feriti e impossibilitati a essere soccorsi e curati all’interno delle acciaierie Azovstal di Mariupol’. Al momento, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore di Kiev su Facebook, è stata confermata l’evacuazione di 264 militari. Di questi, 53 risultano essere feriti in modo grave e sono stati portati a Novoazovsk, mentre altri 211 combattenti sono stati invece condotti a Olenivka, nei territori controllati dai separatisti filorussi della Repubblica Popolare di Donetsk, nell’ambito di uno scambio di prigionieri con la Russia.


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