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Il commento di Medvedev sulle sanzioni: «Coinvolgono anche le famiglie. Metodi da ‘Ndrangheta e Cosa Nostra»

In un messaggio pubblicato su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ha criticato i metodi con cui sono state decise le sanzioni

Tornano i riferimenti all’Italia nelle parole delle autorità russe. Dopo il messaggio del ministero degli Esteri su Vkontakte, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha criticato su Telegram le sanzioni decise dall’Occidente per i familiari dei politici russi paragonandole ai metodi utilizzati da mafie come ‘Ndrangheta o Cosa Nostra: «Sono doppiamente illegali. Non solo statisti o deputati ma anche le famiglie, che non sono in alcun modo in grado di influenzare i loro parenti, sarebbero responsabili delle mitiche violazioni inventate da loro».


Medvedev ha poi aggiunto che l’Occidente «potrebbe abbracciare anche altre regole familiari progressiste: per esempio, ci sono molte cose utili nei modi della ‘Ndrangheta e di Cosa Nostra italiane». Il sarcasmo del politico russo sulle sanzioni continua con riferimenti anche ad altri codici: «Si può andare anche più a fondo nella storia. Ricordiamo il Codice di Hammurabi che diceva, come sapete, che se una casa mal costruita crollava e uccideva un figlio del suo proprietario, era lecito uccidere un figlio del costruttore».


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