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L’Ordine dei Medici al Tribunale di Firenze: «Siate coerenti nel combattere fake news»

Il Presidente dell’Ordine Anelli critica le fake news riportate nella decisione del Tribunale di Firenze. Interviene anche il Ministro Speranza

«Non può un provvedimento cautelare fantasioso competere con i dati scientifici elaborati dall’Imperial College di Londra e pubblicati su The Lancet Infectious Diseases o analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità». Interviene così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, commentando un recente decreto del Tribunale di Firenze, il quale obbliga l’Ordine degli Psicologi a congelare il provvedimento che vietava ad una psicologa di esercitare la professione in quanto non vaccinata contro la Covid-19. Il documento è stato oggetto di discussione per i contenuti antiscientifici riportati al suo interno, come la bufala dei «vaccini che alterano il DNA umano».


«19,8 milioni di morti evitate, nel solo 2021, a livello globale. 150 mila solo in Italia. Grazie ai vaccini», precisa Anelli nel suo intervento lanciando un appello: «Ci aspettiamo che tutti gli organi dello Stato siano coerenti tra di loro nel combattere le fake news e nell’applicare le leggi. Leggi che, se ritenute contrarie alla Costituzione, possono essere rinviate alla Corte costituzionale ma non andrebbero contestate su terreni diversi da quello giuridico».


Anelli ricorda che, contrariamente a quanto riportato nel documento del Tribunale di Firenze, i vaccini «non sono trattamenti sperimentali, ma farmaci efficaci, capaci di salvare la vita a milioni di persone. Ne abbiamo parlato tante volte sul nostro sito Dottore ma è vero che?, combattendo le fake news, ma anche solo i dubbi e le paure, con le migliori evidenze scientifiche. E noi medici siamo la prova di questa efficacia: prima dell’avvento dei vaccini contavamo tra i 60 e gli 80 morti al mese; dopo, la mortalità si è sostanzialmente azzerata».

La replica di Speranza a In Onda (La7)

Il ministro Roberto Speranza, nel corso della trasmissione In Onda (La7), ha commentato così il decreto del Tribunale di Firenze: «Per cultura politica rispetto sempre il lavoro dei magistrati, ma questa sentenza è assolutamente irricevibile e priva di ogni evidenza scientifica. È una sentenza di cui dobbiamo vergognarci».

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