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Svizzera, l’ambasciata russa minaccia un giornale di Zurigo per il meme di Putin con il naso da clown e la bandiera LGBT

I rappresentanti di Mosca non accettano la satira. E la paragonano alle false notizie

Il 25 giugno 2022, il quotidiano svizzero Neue Zurcher Zeitung pubblica un articolo dove vengono raccolti i meme relativi all’invasione russa in Ucraina. Tra le vignetta troviamo un Volodymyr Zelensky vestito come la versione ucraina di Captain America e un Vladimir Putin con il naso da pagliaccio e il volto disegnato con i colori della bandiera arcobaleno. Quest’ultima è diventata oggetto di contestazione da parte dell’ambasciata russa in Svizzera. La quale ha inviato una lettera al quotidiano per annunciare di voler rivolgersi alle forze dell’ordine svizzere per il danno subito dal presidente Vladimir Putin.


Le fake news… dei meme

A quanto pare, per i rappresentanti di Mosca in Svizzera è vietato pubblicare articoli critici contro il leader russo Vladimir Putin. Anche se questi sono solo una raccolta dei meme diffusi online, pena minacce legali. L’accusa non è solo quella relativa a una ritenuta offesa, ma per diffusione di “fake news”: «Crediamo che la libertà di espressione non sia in alcun modo compatibile con la libertà di diffondere insulti e notizie false». Qualcuno potrebbe considerarla un’autocritica, visto quanto diffuso dalle stesse ambasciate russe nel corso dell’invasione in Ucraina, come nel caso dell’influencer Marianna spacciata per un’attrice che interpretava due ragazze vittime del loro bombardamento a Mariupol (una è morta).


C’è da dire che l’ambasciata russa in Svizzera, nella sua lettera, non ha contestato un’altra immagine presente nell’articolo del quotidiano di Zurigo. Quella dove Vladimir Putin viene ritratto seduto in un water. Probabilmente erano troppo concentrati con la prima immagine. Tanto che non si sono resi conto di un loro errore: nella lettera hanno contestato anche l’immagine di Zelensky vestito da Captain America scambiandolo per Iron Man.

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