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Swg, Meloni vola in cima ai sondaggi: è al 25%. La crisi di governo fa crollare il M5s

Secondo gli intervistati, i principali responsabili della crisi di governo sono il M5s e Giuseppe Conte (55%)

Si profila un’estate caldissima per la politica italiana, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre. Tanti i nodi da sciogliere, tra cui la questione delle alleanze e delle coalizioni, ma anche dei programmi e delle liste dei candidati. E dopo le dimissioni del presidente Draghi e lo scioglimento delle Camere, la situazione tra i partiti si fa più incandescente che mai. In questo contesto, Fratelli d’Italia mantiene salda la prima posizione nel sondaggio di Swg per La7, attestandosi al 25% nelle intenzioni di voto degli italiani e crescendo dell’1,2% rispetto alla scorsa settimana. A seguire, il Partito Democratico, in crescita di 1,1% rispetto alla precedente rilevazione, che raccoglie il 23,2% delle preferenze degli elettori. Al terzo posto la Lega di Salvini, che nell’arco degli ultimi 7 giorni è crollata di 1,6 punti percentuali e ora si attesta al 12,4% delle preferenze. Il Carroccio, in sostanza, alle urne otterrebbe la metà dei voti degli alleati di coalizione guidati da Giorgia Meloni. Crolla anche il M5s, che perde l’1,1% rispetto alla precedente rilevazione, raccogliendo il 10,1% delle intenzioni di voto.


Due i partiti sotto la soglia del 10%. Tra questi Forza Italia di Silvio Berlusconi, che si attesta al 7,1% (-0,3% rispetto alla scorsa settimana). A scendere, Azione +Europa che raccolgono il 6,0% delle intenzioni di voto, facendo però un balzo in avanti di 1,1 punti percentuali nell’ultima settimana. Ancor di più i partiti al di sotto della soglia del 4%. Tra questi i Verdi (3,6%), Italia Viva (2,9%), Italexit con Paragone (2,8%), Mdp Articolo 1 (2,2%), Insieme per il Futuro (1,5%), Noi con l’Italia (1,0%), altre liste (2,2%). La percentuale degli indecisi si attesta invece al 41%.


Il giudizio sulla crisi di governo e le responsabilità dei partiti

E il giudizio degli italiani riguardo alla crisi del governo Draghi? Secondo il 51% degli italiani è sbagliata e si poteva evitare. I principali sostenitori di questa tesi sono gli elettori del Partito Democratico (88%). Secondo il 19% degli intervistati, invece, la crisi è sbagliata, ma si poteva evitare. Il dato che salta maggiormente all’occhio riguarda i sostenitori di questa opzione, ossia i sostenitori di Forza Italia. Secondo il 19% degli italiani la crisi e la relativa decisione di andare a elezioni anticipate è giusta. Questa opzione è sostenuta al 39% dall’elettorato di Fratelli d’Italia e al 34% dagli elettori del M5s.

Ma la colpa della fine del governo Draghi di chi è? Chi sono i partiti ritenuti responsabili della crisi? Secondo il 59% gli intervistati la colpa è di Giuseppe Conte e del M5s, mentre il 33% degli italiani ritiene sia stata responsabilità della Lega di Salvini, e il 26% reputa responsabile della crisi Berlusconi e Forza Italia. Secondo il 26% degli intervistati, invece, la colpa della crisi sarebbe stata del presidente Mario Draghi.

Che ne sarà dell’alleanza Pd – M5s?

Prosegue poi l’unfinished business sulla possibile alleanza tra Partito Democratico e M5s. Secondo il 48% dei sostenitori dei Dem il Pd alle prossime elezioni dovrebbe presentarsi da solo, mentre secondo il 30% il Partito Democratico dovrebbe unirsi in coalizione con Azione e +Europa. Solo l’8% dei sostenitori del Pd pensa che i dem dovrebbero riconciliarsi con il M5s, e unirsi anche a Verdi e Sinistra Italiana. E cosa pensano gli elettori del M5s su un possibile ritorno dell’alleanza con il Pd? Il 52% pensa che i pentastellati dovrebbero presentarsi alle prossime Politiche da soli, mentre il 26% in coalizione con il Partito Democratico, Verdi e SI. Il 16% degli elettori del M5s, infine, sostiene invece una candidatura solo con Verdi e SI, senza i dem.

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