Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Inter, obiettivo non cedere i big

Inzaghi è stato chiaro con la presidenza nerazzurra: per competere per il vertice è fondamentale tenere in rosa i pezzi pregiati

Il presidente Steven Zhang è arrivato in Italia e a meno di una settimana dall’inizio del Campionato, il numero 1 dell’Inter, ha voluto far sentire da vicino il proprio sostegno alla squadra. Una presenza a bordo campo lunedì pomeriggio che ha fatto seguito ad una lunga riunione di calciomercato con i dirigenti nerazzurri e Simone Inzaghi. Insieme si è lavorato alle strategie di mercato da seguire da qui alla fine del mese di agosto per cercare di rafforzare e non indebolire una squadra che avrà l’obbligo di lottare ancora per lo Scudetto. Dopo un mese di giugno scoppiettante con gli arrivi di Mhkitaryan, Onana, Asslani, Bellanova e soprattutto il ritorno di Lukaku, il mercato nerazzurro ha subito una lunga fase di stallo dovuta al bilancio. E così sono sfumati gli arrivi di Dybala e Bremer, ma al contempo si è disinnescato l’assalto delle big europee per i propri gioielli.


No ai sacrifici

EPA/Dean Mouhtaropoulous | Denzel Dumfries con la maglia della nazionale olandese, Amsterdam, 17 giugno 2021

Non a caso sul tavolo dirigenziale il primo argomento all’ordine del giorno è stato proprio quello relativo alle cessioni. Inzaghi è stato chiaro, per essere sicuri di competere non bisognerà perdere i pezzi pregiati. Almeno in questa sessione di mercato. E il primo nome è quello di Skriniar, sempre nelle mire del PSG, così come Dumfries che rimane obiettivo del Chelsea di Tuchel. Per adesso l’Inter è riuscita ad allontanare le avances di entrambi i club, giocandosi la carta rinnovo di contratto con il difensore slovacco. Ma alla fine del mercato mancano ancora tre settimane e nessuno sa se arriveranno ulteriori rilanci sia del PSG che del Chelsea. Da un lato Inzaghi spera, dall’altra Zhang osserva ed aspetta, consapevole che per ogni società trofei e bilancio devono andare di pari passo.


Continua a leggere su Open

Leggi anche: