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Inter, anche Sanchez saluta: accordo per la risoluzione del contratto

Il cileno lascia l’Inter dopo tre anni, per lui uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana con la maglia nerazzurra

Alexis Sanchez non è più un calciatore dell’Inter. Ci sono voluti diversi giorni per sistemare i dettagli e la quotazione della buonuscita da pagare al calciatore cileno, ma alla fine è stato addio tra il club nerazzurro e il Niño Maravilla. Con il contratto in scadenza nel 2023, quest’anno Sanchez era considerato uno degli esuberi di lusso dell’Inter di Simone Inzaghi. Una risoluzione non certo economica per Steven Zhang che tra vecchie pendenze e incentivo all’esodo verserà nelle casse del cileno circa 10 milioni di euro lordi.


Come fatto con Vidal, alla fine le parti hanno trovato un accordo per la risoluzione del contratto che favorirà una nuova avventura al cileno e l’abbassamento del monte ingaggi ai nerazzurri. La società presieduta da Steven Zhang dopo un’altra rinuncia ad un ingaggio pesante si concentrerà sulle prossime mosse, che riguardano soprattutto il reparto difensivo: sfumato l’affare Bremer, l’Inter dovrà accelerare per prendere il sostituto di Andrea Ranocchiafinito al Monza.

Dove andrà il cileno

ANSA | Alexis Sanchez e Arturo Vidal con la maglia della Nazionale cilena

Probabilmente sarà ancora Europa per Alexis Sanchez, dopo le esperienze al Barcellona, Arsenal e Manchester United, visto che su di lui da tempo ha messo gli occhi l’Olympique Marsiglia. Il club francese era in attesa dello svincolo del calciatore per preparare un’offerta di contratto. Non sarà un percorso facile però per il club francese visto che, prima di pensare al cileno, dovrà sfoltire il reparto offensivo cedendo almeno una pedina. Comunque di certo c’è che Sanchez lascerà l’Inter dopo tre anni, la vittoria di uno Scudetto, di una Coppa Italia e di una Supercoppa Italiana, grazie anche ai suoi 20 gol e 23 assist in 109 presenze con la maglia nerazzurra.

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