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Il mistero del superyacht colato a picco nelle acque italiane. Nexta: «Potrebbe appartenere a un oligarca russo» – Il video

Si chiama “My Saga” e alcuni siti specializzati dicono possa essere di Gennady Ayvazyan, uno dei più grandi commercianti di carbone del mondo

Un superyacht da 50 milioni di dollari è affondato nel golfo di Squillace, a circa 9 miglia marine dalle coste di Catanzaro Marina. Il 40 metri chiamato My Saga era partito da Gallipoli ed era diretto a Milazzo. Costruito nel 2007 dalla Monaco Yachting & Technologies, ospitava 9 persone: 4 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio. Secondo alcune fonti e testate specializzate, però, il lussuoso yacht potrebbe appartenere all’oligarca russo Gennady Ayvazyan. Fra chi sostiene questa tesi c’è anche il media Nexta Tv che ha riportato su Twitter il video del naufragio. Se questa ipotesi dovesse essere confermata, il nome dello yacht dovrebbe essere Life Saga e non My Saga. Fondatore di Krutrade, Ayvazyan è uno dei più grandi commercianti di carbone del mondo. Nonché ex direttore della World Coal Association con sede a Londra.


La Procura di Catanzaro ha aperto un’indagine a riguardo, tutto l’equipaggio dell’imbarcazione battente bandiera delle isole Cayman è stato tratto in salvo dalla Guardia Costiera. La chiamata alla Capitaneria di porto di Crotone è arrivata durante la notte tra il 19 e il 20 agosto: la nave stava imbarcando acqua da poppa. È stato inviato subito un pattugliatore romeno in servizio per conto dell’agenzia Frontex e alcune motovedette da Crotone. All’alba è arrivato anche un rimorchiatore che ha iniziato a trainare il My Saga verso il porto più vicino. Tuttavia, il meteo è peggiorato al punto da rendere impossibile arrivare a Crotone. Si è ipotizzato uno spiaggiamento come ultima soluzione, ma l’acqua aveva ormai invaso lo scafo. Il My Saga così è affondato.


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