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No! Il PD di Enrico Letta non ha presentato una proposta di legge per legalizzare la pedofilia

Accusano il Partito Democratico e il suo leader, Enrico Letta, ma il testo appartiene a un ex senatore del centrodestra e si trattava di un errore

Circola lo screenshot di un testo ripreso dal sito del Senato dove si accusa Enrico Letta e il Partito Democratico di voler legalizzare la pedofilia. Nei post social non viene riportato un link al sito del Senato, impedendo di fatto agli utenti di verificare in prima persona. A Open Fact-checking ci eravamo già occupati di quel testo, in quanto diffuso nel 2020 per accusare l’allora Governo Conte II di voler legalizzare la pedofilia mentre era in corso la crisi pandemica Covid-19.

Per chi ha fretta

  • Accusano il Partito Democratico di aver tentato di legalizzare la pedofilia attraverso una proposta al Senato.
  • Lo screenshot del testo del Senato era circolato nel 2020 accusando il Governo Conte II di voler legalizzare la pedofilia durante la crisi pandemica.
  • Il testo del Senato risale alla legislatura XVII relativa agli anni 2013-2018.
  • Era una proposta di modifica a un altro testo, dove risulta primo firmatario l’allora senatore del centrodestra Carlo Giovanardi.
  • Carlo Giovanardi aveva spiegato che si era trattato di un errore, un refuso.

Analisi

Ecco uno dei post che condivide lo screenshot del testo del Senato, nel quale l’utente Roby definisce «pervertito» Enrico Letta (leader del Partito Democratico): «questo pervertito , vorrebbe legalizzare la Pedofilia….».

Ecco un altro post che riprende un tweet dell’utente @franco56it:

Il PD sta tentando di far accettare la pedofilia come una “possibilità” di relazione tra persone e di rendere reato la discriminazione di un pedofilo…leggere quì: https://senato.it/japp/bgt/showd… per verificare il testo al Senato.

Il testo circola in varie versioni, come questo screenshot di un articolo del 25 agosto del sito Litaliamensile.it dal titolo «Proposta Di Normalizzare La Pedofilia» (precedentemente «Proposta Del PD Di Normalizzare La Pedofilia»):

La degenerazione della società sta toccando punte davvero inimmaginabili fino a pochi anni fa.

Sinistra fucsia e destra bluette hanno permesso di annientare il concetto stesso di famiglia, andando a minare la base della società.

Finora, però, abbiamo visto alzare le bandiere colorate per attaccare la famiglia da tutti i lati, ma quello che potete leggere qui è l’ultimo affondo, al quale dobbiamo reagire uniti e ad alta voce.

I partiti di regime stanno tentando di far accettare la pedofilia come una “possibilità” di relazione tra persone e di rendere reato la discriminazione di un pedofilo…

Se non lo aveste ancora visto, vi invitiamo a verificare sul sito del senato a questo link: https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/print/17/ListEmendc/0/41977/0

La pedofilia non è un orientamento sessuale, né uno stile di vita. La pedofilia, oltre che un reato, è un atto abominevole.

La cosa più grave è il livello di degenerazione generale imposta da stampa e istituzioni e come venga silenziosamente assorbita dalla popolazione.

È in atto un processo che definire satanico è riduttivo!

Il contenuto del testo del Senato

Vediamo nel dettaglio lo screenshot del Senato e il testo riportato:

All’articolo 3 della legge 19 ottobre 1975, n. 654, e successive modificazioni sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, alle lettere a) e b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ”o fondate sull’odio ovvero disprezzo o comunque palese ostilità tesa concretamente a ledere l’incolumità, la dignità e il decoro delle persone che manifestino anche solo apparentemente, ancorché non apertamente, orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili, se tali condotte discriminatorie siano poste in essere a motivo del loro orientamento sessuale e siano espressione di violenza o ostilità verso la persona e non di pensiero verso l’orientamento sessuale e lo stile di vita in sé”;

La proposta non è del PD

Il testo del Senato era già circolato nel 2020 con il seguente testo dell’utente Twitter Maurizio Gustinicchi:

Con la scusa della Pandemia, i satanisti sdoganano in Senato la Pedofilia.
CAPITO PERCHÉ I DIVIETI DI ASSEMBRAMENTO?
ZERO PROTESTE PER UNA DERIVA ANTICRISTIANA DELLA SOCIETÀ.
Quando protesterete per le molestie subite dai vostri figli sarete incarcerati.

Open Fact-checking si era già occupato del caso in un articolo del 2020, riscontrando che il testo era una proposta di modifica di un disegno di legge non associabile al Governo Conte II e non riguardava, come sostenuto da alcuni utenti, il DLL Zan. Tra i firmatari della proposta di modifica leggiamo il nome di Carlo Giovanardi, il quale non è affatto un esponente del Partito Democratico essendo stato eletto tra le file del centrodestra (lo spiegheremo dopo)+-.

La proposta è pre-pandemica

Contrariamente a quanto affermato nel 2020 da Maurizio Gustinicchi, la proposta di modifica risale alla legislatura XVII relativa agli anni 2013-2018. Carlo Giovanardi, infatti, è stato per l’ultima parlamentare durante quella stessa legislatura (volendo, basterebbe controllare anche via Wikipedia).

Giovanardi non voleva legalizzare la pedofilia

Dunque, Carlo Giovanardi (Pdl e Nuovo Centrodestra) voleva legalizzare la pedofilia? No! A spiegarlo è stato lui in persona, come riportato in un articolo de Il Fatto Quotidiano del 2014:

Tutta colpa di un refuso. In alcuni emendamenti presentati da esponenti del Ncd al testo sull’omofobia, criticati dal M5S e al centro di un’aspra polemica, non si voleva scrivere “pedofilia“, ma “pedofobia“. A precisarlo è il senatore del Ncd Carlo Giovanardi in commissione Giustizia di Palazzo Madama che sta esaminando il testo. Giovanardi era stato accusato, infatti, anche su “Il fatto quotidiano” di aver paragonato in alcune sue proposta di modifica i gay con i pedofili.

La proposta, alla fine, non venne approvata.

Conclusioni

Lo screenshot di un testi pubblicato nel Senato non dimostra che il Partito Democratico voglia legalizzare la pedofilia. L’immagine era già stata utilizzata contro il Governo Conte II accusando di voler compiere tale atto sfruttando il periodo pandemico, ma in realtà si tratta di una proposta di modifica a una legge ad opera del senatore Carlo Giovanardi nel lontano 2014. Come lui stesso aveva spiegato, tutto nasce da un malinteso generato da un refuso.

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