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Artemis 1, annullato il secondo tentativo di lancio verso la Luna: ancora guai tecnici – Il video

La causa è una nuova perdita di idrogeno che i tecnici, dopo 3 tentativi, non sono riusciti a sistemare

Annullato anche il secondo tentativo di lancio del razzo Space Launch System (Sls) della missione Artemis 1 a causa di una perdita rilevata nelle scorse ore durante il caricamento dell’idrogeno liquido e che, dopo tre tentativi, non si è riusciti a eliminare. Dopo il primo avviso dei tecnici, la direttrice di lancio, Charlie Blackwell-Thompson ha confermato l’annullamento. In queste ore, infatti, sono continuati i ritardi di Sls, di almeno due ore aveva riferito la Nasa che aveva annunciato che i tecnici avevano rilevato una nuova perdita di idrogeno in uno dei raccordi lungo la linea di caricamento del propellente fra lo stadio centrale del razzo e la piattaforma di lancio mobile. Al lancio erano previsti 400 mila spettatori che prenderanno posto sulle spiagge circostanti la base. Il lancio era inizialmente previsto per lunedì 29 agosto, ma una prima perdita di idrogeno a uno dei quattro reattori aveva costretto la Nasa a posticiparlo. Con il lancio di Sls l’agenzia spaziale statunitense intendeva mettere le basi per il ritorno dell’uomo sulla luna nel 2024, a 50 anni dall’ultima volta con le missioni Apollo. La direttrice di lancio Blackwell-Thompson nelle scorse ore aveva dato il via libera al rifornimento di carburante criogenico nel modulo che dovrebbe partire dal Kennedy Space Center, in Florida, alle 20.17 ora italiana.


La missione prevedeva che il convoglio – privo di equipaggio – effettuasse un giro di ricognizione della Luna. Il viaggio sarebbe dovuto durare 39 giorni e nel suo corso tre manichini dotati di sensori avrebbero avuto il compito di testare le condizioni a cui gli astronauti – che arriveranno con Artemis 3 – andranno incontro sul nostro satellite. Il lancio di Artemis 1 getterà anche le basi per la costruzione di un avamposto lunare che la Nasa intende utilizzare per portare l’uomo su Marte a dal decennio 2030-2040. Lo Space Launch System è il più grande razzo mai costruito. È alto 111 metri e ha un diametro di 8,4 metri. Il convoglio include la capsula Orion che percorrerà 64 mila chilometri, ovvero 48 mila in più rispetto a quanti ne percorse l’Apollo 13 che attualmente detiene in record.


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