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Uragano Ian, in Florida almeno 15 morti accertati. Gli esperti: «Si è rafforzato e ora punta verso Carolina e Georgia» – Il video

«Con venti continui fino a 120 km orari Ian si fa strada e le condizioni sono potenzialmente catastrofiche», spiega l’aggiornamento del National Hurricane Center

Durante la notte del 28 settembre l’uragano Ian è arrivato nella regione a sud-est degli Stati Uniti indebolendosi in modo graduale fino a diventare una tempesta di categoria 1. Ora il National Hurricane Center avverte che Ian si è di nuovo rafforzato, tornando alla categoria uragano. «Con venti continui fino a 120 km orari, dopo la Florida Ian fa rotta sulla Carolina del Sud, la Carolina del Nord e la Georgia con condizioni potenzialmente mortali». L’uragano ha già provocato almeno 15 vittime in Florida. Poche ore prima il commissario di contea di Charlotte, Chris Constance, citato dall’emittente televisiva statunitense Cnn, aveva parlato di 6 vittime. «Sfortunatamente abbiamo sei morti confermati al momento», aveva detto, definendo l’uragano «la catastrofe più grande che abbia mai visto nella mia vita». Nel pomeriggio era stato il presidente Joe Biden ad avvertire sulla pericolosità di Ian: «Questo uragano potrebbe essere il più letale della storia», ha detto parlando dalla sede della Fema, la Protezione civile Usa, e lanciando un appello a tutti i residenti della Florida affinché seguano con rigore tutte le indicazioni delle autorità. Biden ha anche assicurato la piena collaborazione del governo nell’affrontare un’emergenza climatica che, dopo aver lasciato Cuba senza corrente, ora terrorizza gli Usa. Il governatore della Florida Ron DeSantis aveva poche ore fa annunciato la presenza di due possibili vittime dell’uragano Ian. «Non sappiamo se siano collegate alla tempesta, ma la nostra ipotesi è che sia probabile», aveva spiegato, «esiste il potenziale per grandi inondazioni a centinaia di miglia dal punto in cui l’uragano Ian ha toccato terra». Nel frattempo il numero di persone rimaste senza elettricità sono salite a 2,5 milioni. DeSantis ha riferito di una città in particolare devastata dalla furia climatica: «Fort Myers, in Florida, è stata devastata dall’uragano Ian», ha spiegato in diretta tv, riferendo di continui aggiornamenti con il presidente Usa per discutere sui passi che l’amministrazione sta intraprendendo per sostenere la Florida.


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