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L’avvertimento dell’Ema: «Nuova ondata Covid in arrivo nelle prossime settimane»

Il responsabile della strategia vaccinale, Marco Cavaleri, ha invitato a non abbassare la guardia: «La pandemia non è ancora finita»

«Nelle prossime settimane è prevista una nuova ondata legata a nuove sotto-varianti di Omicron. La pandemia non è ancora finita». Ad annunciarlo è Marco Cavaleri, responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema). «La scorsa settimana la variante di Omicron BQ1 è stata identificata in almeno 5 Paesi» europei, aggiunge Cavaleri, e si prevede che diventerà il ceppo dominante tra la metà di novembre e l’inizio di dicembre.«Non si sa ancora se sarà più trasmissibile o causerà una malattia più grave rispetto alle varianti BA4 e BA5 – ha aggiunto il responsabile dell’Ema -, ma quello che si sa è che ha una maggiore capacità di sfuggire all’immunità conferita dalla vaccinazione, dall’aver contratto il Covid o dagli anticorpi monoclonali disponibili». L’ultimo bollettino Covid pubblicato ieri dalla Protezione civile aveva anticipato un aumento delle persone positive al virus, che ieri in Italia ammontavano a circa 500 mila. Nell’ultima settimana, poi, è salito anche il tasso di positività, che ieri ha raggiunto quota 16,4%. L’annuncio di una nuova ondata di contagi arriva all’indomani del discorso alla Camera della nuova premier Giorgia Meloni, che ha già fatto sapere di non avere intenzione di seguire la stessa strategia adottata dal governo uscente in tema Covid. «L’Italia ha adottato le misure più restrittive dell’intero occidente, arrivando a limitare fortemente le libertà fondamentali di persone e attività economiche – ha detto ieri Meloni nel suo discorso – Nonostante questo, è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi. Qualcosa, decisamente, non ha funzionato e dunque voglio dire fin d’ora che non replicheremo in nessun caso quel modello».


«I vaccini ai bimbi? La scelta spetta ai Paesi»

In merito al dibattito sulla vaccinazione anti-Covid anche per i più piccoli, Marco Cavaleri ha ribadito che «l’Ema raccomanda di vaccinare principalmente quei bambini piccoli con malattie di base, per proteggerli dal ricovero e dalla morte». La scelta definitiva sulle linee guida da adottare, però, «spetta agli Stati membri dell’Ue». Per tutti gli altri, il responsabile della campagna vaccinale dell’Ema ha precisato poi l’importanza di andare avanti con le somministrazioni contro Covid e influenza stagionale, che «circoleranno contemporaneamente in autunno e inverno». A breve, inoltre, la lista di vaccini contro il Covid approvati dall’Ema potrebbe allargarsi: «Per il vaccino Sanofi la possibile conclusione della revisione è prevista a novembre, mentre per il vaccino Hipra nelle prossime settimane», ha annunciato Cavaleri.


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