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Milano, il corteo pacifista «Slava Ukraini». Renzi e Calenda contro Conte. Stretta di mano Cottarelli-Moratti – Il video

La manifestazione è iniziata alle 16 ad Arco della Pace. Lite a distanza con la piazza di Conte a Roma

Mentre a Roma sindacati e associazioni sfilano dalle 13 insieme al Movimento 5 Stelle e Partito democratico per la pace in Ucraina, a Milano Slava Ukraini, la manifestazione voluta dal Terzo Polo contro la guerra, è cominciata alle 16 ad Arco della Pace. Secondo gli organizzatori i partecipanti sono stati circa cinquemila. A spiccare non sono state le bandiere della pace ma quelle dell’Ucraina in mezzo agli striscioni per la resistenza del popolo di Kiev e contro l’aggressione russa. La diversa impostazione delle due manifestazioni – a Roma si è sfilato per la pace e la ripresa delle trattative, a Milano per il sostegno all’Ucraina senza mettere in discussione l’invio di armi – ha creato subito tensioni tra le due piazze. A Giuseppe Conte, che da Roma ha ironizzato sugli obiettivi della piazza milanese, ha replicato Carlo Calenda: «Capisco la confusione. Del resto hai governato con Salvini mentre inneggiava a Putin, hai flirtato con Trump e firmato la via della seta con i cinesi. Allora facciamola semplice: non esiste pace senza libertà e non esiste libertà senza resistenza all’invasore». E poi ha aggiunto: «A Roma si sfila per la resa dell’Ucraina, a Milano per la resistenza». Anche Matteo Renzi è intervenuto dal corteo: «Non voglio polemizzare con le altre piazze, è assurdo farlo come ha fatto questa mattina Conte. Ma penso di dover dire che non c’è pace senza giustizia». In piazza, Letizia Moratti ha incontrato Carlo Cottarelli, possibile candidato del centrosinistra in Lombardia che Calenda ha ipotizzato ieri in ticket proprio con Moratti. «Ho dato la mia disponibilità, e ho detto che serve una coalizione sufficientemente ampia e un programma condiviso. Comunque fino adesso nessuno mi ha telefonato», ha detto il senatore Pd, che non esclude una collaborazione con l’ex sindaca di Milano, «la questione non è se mi troverei bene con lei che è una donna di grande esperienza. Ma vorrei capire bene cosa vuol dire lavorare in ticket con Moratti».


Slava Ukraini, la manifestazione di Milano

In strada ci sono i due leader Matteo Renzi di Italia Viva e Carlo Calenda di Azione, insieme ai senatori del Pd Carlo Cottarelli e Pierferdinando Casini e alla dimissionaria vicepresidente di Regione Letizia Moratti. Tra gli altri esponenti di partito ci sono parlamentari ed esponenti di Azione, come il presidente del partito Matteo Richetti, Mariastella Gelmini, Mara Carfagna, Enrico Costa, e di Italia Viva, come Raffaella Paita, Elena Bonetti e Luciano Nobili. Presenti tra gli altri Marco Cappato e i rappresentanti del Pd Filippo Barberis, Pierfrancesco Maran e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori in collegamento. Tra i manifestanti anche diverse associazioni di cittadini ucraini, l’Associazione dei giovani iraniani in Italia, la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (Fiap), i ragazzi del Movimento Rivoluzioniamo la scuola. La giornata è stata aperta da un intervento del sindaco di Leopoli, Andrij Ivanovyc Sadovyj.


Foto di copertina: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

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