Ucraina, Zelensky critica il sindaco di Kiev: «Non ha fatto abbastanza per l’emergenza»

Per il presidente ucraino Klitschko non ha gestito bene gli allestimenti dei rifugi destinati ai residenti, privati di acqua, riscaldamento e corrente

Volodymyr Zelensky ha criticato l’operato del sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, per aver gestito la città in modo inadeguato nell’ultima settimana di attacchi missilistici russi. Una critica pubblica rara mirata agli allestimenti dei rifugi di emergenza destinati ai residenti privati di acqua, riscaldamento e corrente. Ha infatti puntato il dito contro il contributo insufficiente del sindaco e della sua amministrazione all’opera di allestimento dei cosiddetti «centri di invincibilità», ovvero gli spazi in cui la cittadinanza può accedere a riscaldamento, acqua, internet e collegamenti di telefonia mobile. «Mi aspetto un lavoro di migliore qualità dall’ufficio del sindaco. In totale, ora abbiamo più di 4.000 centri nel paese ed è responsabilità di ogni leader locale garantire che tutto ciò che dovrebbe essere lì per le persone funzioni davvero», ha specificato ieri sera, 25 novembre, nel suo video messaggio. «In particolare, ci sono molte lamentele a Kiev. È necessario più lavoro», ha aggiunto. Durante la serata aveva fatto sapere che c’erano stati blackout in gran parte delle regioni e a Kiev e che molti residenti avevano lamentato di essere rimasti senza elettricità «per 20 o anche 30 ore». Nel frattempo, le autorità russe continuano i bombardamenti, lasciando al buio la popolazione.


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