Von der Leyen: «Un tribunale speciale Onu per i crimini della Russia. I fondi di Mosca andranno all’Ucraina» – Il video

La presidente della Commissione Ue ha annunciato il congelamento dei soldi degli oligarchi

La Russia «deve pagare per i suoi orribili crimini, incluso il suo crimine di aggressione contro uno Stato sovrano». Queste le dure parole con cui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato, in un videomessaggio pubblicato su Twitter, la proposta di «istituire un tribunale speciale, sostenuto dalle Nazioni unite, per indagare e perseguire il crimine di aggressione della Russia», pur «continuando a sostenere il Tribunale penale internazionale». Una decisione motivata dal fatto che, spiega, «l’invasione russa dell’Ucraina ha portato morte, devastazione e indicibili sofferenze. Ricordiamo tutti gli orrori di Bucha. Si stima che finora siano stati uccisi più di 20 mila civili e 100 mila militari ucraini». Dunque, promette, «lavoreremo con la Corte penale internazionale e aiuteremo a istituire un tribunale specializzato per processare i crimini della Russia». E ancora: «Con i nostri partner, faremo in modo che la Russia paghi per la devastazione che ha causato, con i fondi congelati degli oligarchi e i beni della sua banca centrale». Pertanto, conclude,« Siamo pronti a iniziare a lavorare con la comunità internazionale per ottenere il più ampio sostegno internazionale possibile per questo tribunale speciale». Tempestiva la risposta di Mosca che, tramite la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha affermato che «adotterà misure adeguate» in risposta all’eventuale decisione dell’Ue di confiscare capitali russi. «Avvertiamo ancora una volta – ha aggiunto la Zakharova, citata dall’agenzia Ria Novosti – che se si arriverà a una vera confisca di proprietà di cittadini russi, imprese o riserve di Stato del nostro Paese, allora misure adeguate seguiranno inevitabilmente da parte russa».


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