L’avvertimento di Macron per l’inverno: «Prepariamoci ai blackout, ma niente panico»

«Ci prepariamo agli scenari peggiori ma con consumo ridotto al 10% riusciremo a evitarli. Dipende da noi», ha continuato il presidente francese

«Non fatevi prendere dal panico». Così il presidente Emmanuel Macron ha invitato i francesi a rimanere calmi per il rischio di tagli all’elettricità della stagione invernale, affermando che potrebbero addirittura essere evitati «se il consumo venisse ridotto del 10%» secondo il piano presentato dal governo. In un’intervista registrata a New Orleans e trasmessa in parte su TF1, interpellato su possibili blackout quest’inverno, il Capo dello Stato ha cercato di rassicurare: «Niente panico, è inutile». Il governo ha inviato una circolare ai prefetti perché preparino il loro dipartimento in caso di tagli. Ma Macron ridimensiona la decisione: «È normale che il governo prepari un caso estremo». La condizione necessaria per evitare situazioni al limite è, secondo il presidente, quella di seguire il progetto del governo: «Se tutti insieme manteniamo il piano di sobrietà che è stato presentato dal governo allora sì, riusciremo a passare questo periodo, anche con un mese di dicembre e un mese di gennaio freddi. Dipende da noi». Macron definisce le possibilità dei tagli su cui i prefetti sono stati messi in guardia come «scenari di fantasia» ma che era «necessario prepararsi». E conclude: «Responsabilità, ma niente panico»La rassicurazione del presidente francese arriva alla luce di un notevole calo di popolarità registrato dall’ultimo sondaggio del barometro Kantar, citato da Le Figaro. L‘indice di fiducia nei confronti di Emmanuel Macron è sceso al 32%, in calo di tre punti percentuali in un solo mese. Tra i simpatizzanti del partito politico I Repubblicani il 72% non si fida di lui, registrando su questo fronte un aumento di 22 punti. A pesare su questi dati è il recente scontro tra Francia e Stati membri, Italia in prima linea, in merito all’accoglienza e alla ricollocazione dei migranti che arrivano nel Mar Mediterraneo.


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