Plusvalenze, cosa rischia la Juventus con l’Uefa: dalla multa all’esclusione dalle Coppe

Il settlement agreement firmato con l’Uefa sotto la lente

I revisori di Deloitte hanno messo nero su bianco che la Juventus rischia l’esclusione dalle coppe europee con l’inchiesta plusvalenze. Oggi la Gazzetta dello Sport precisa cosa può succedere con l’Uefa. L’Unione Europea delle Federazioni ha già aperto un’inchiesta sui bilanci. Dopo le dimissioni di Andrea Agnelli infatti il problema è il settlement agreement per il deficit di bilancio firmato dai bianconeri. Che non metterà sotto la lente tanto i prezzi per gli scambi di calciatori con altre società, visto che per questo la Juve può cavarsela con una multa (e d’altro canto la Figc sul punto ha già archiviato). Il problema in questo caso sono i pagamenti in nero. Se fossero provati, visto che in questo modo l’azienda sportiva sarebbe riuscita a mascherare passivi più alti, L’Uefa potrebbe escludere la società dalle coppe europee.


L’idea del ritorno di Marotta

Il quotidiano specifica anche che la Juventus, come altri club italiani, ha già raggiunto l’intesa con la Uefa sulla base dei bilanci attuali. Per questo Javier Tebas, numero uno della Liga, ha chiesto al presidente Uefa Ceferin sanzioni immediate. Anche per spingere la nuova dirigenza ad uscire dalla Superlega. Intanto, scrive oggi Repubblica, nel club alla ricerca di un direttore sportivo si fa strada l’idea di un ritorno. Quello di Beppe Marotta, anche se il quotidiano specifica che nessuna telefonata è ancora partita e che il dirigente ha rinnovato con l’Inter fino al 2025. Ma una chiamata da Torino potrebbe fargli cambiare idea. E sul caso di Cristiano Ronaldo e dei 20 milioni che il fuoriclasse portoghese chiede, il sospetto della procura è che dovesse essere pagato con una triangolazione. Attraverso il suo ultimo club, il Manchester United, o il suo agente Jorge Mendes. Il calciatore ha evitato il confronto con i pubblici ministeri.


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