Ucraina, il prete a processo per aver negato l’aggressione della Russia e il massacro di Bucha

Il sacerdote ha negato i crimini di guerra dei militari russi

Un sacerdote diocesano di Zhytomyr andrà a processo in Ucraina con l’accusa di aver negato l’aggressione russa. Ukrinform racconta che la notizia è stata annunciata su Telegram dall’ufficio della procura della città: «L’inchiesta ha stabilito che il reato è stato commesso nella primavera del 2022 da un sacerdote diocesano di 50 anni, abate di una delle parrocchie del distretto di Zhytomyr» si legge nel messaggio. Secondo la procura il religioso dopo la funzione della Domenica delle Palme ha affermato l’improbabilità dei crimini di guerra commessi da parte di militari russi contro la popolazione civile di Bucha. Inoltre, «ha negato l’aggressione armata della Federazione Russa contro il popolo ucraino e ha deliberatamente sostenuto la propaganda nemica».


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