Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoNazionale italianaScuolaUcrainaVladimir Putin
ATTUALITÀCannabisGoverno MeloniInchiesteLazioRomaTribunale Amministrativo Regionale

Cannabis light, il Tar conferma la sospensione del decreto: «I prodotti a uso orale con Cbd possono essere venduti»

26 Ottobre 2023 - 12:39 Redazione
epa09519988 Cilo Cybin CEO Gabriel Theron looks at some of the flowering cannabis plants at the companies growing and processing facility near Pretoria, South Africa, 12 October 2021. Cilo Cybin are South Africa’s only company with a licence to grow, process, and package license for cannabis products and has moved its deadline for listing on the JSE (Johannesburg Stock Exchange) forward in the hopes of having products on the shelves in December 2021. It will be the only producer of cannabis in South Africa to list on the stock exchange.  EPA/KIM LUDBROOK
Gli articoli a base di Cbd potranno essere commercializzate fino alla prima udienza di merito del prossimo 16 gennaio: «Non sono motivati i pericoli di una possibile dipendenza da cannabidiolo»
Google Preferred Site

Fino alla prima udienza di merito del prossimo 16 gennaio 2024, rimangono sospesi gli effetti del decreto del governo Meloni che prevede l’inserimento nella tabella dei medicinali contenenti stupefacenti dei prodotti a base di cannabinoidi (Cbd) per uso orale, vietandone la vendita. In camera di Consiglio, il Tar del Lazio ha confermato la sua decisione di inizio ottobre con la quale aveva temporaneamente bloccato la norma. I prodotti orali contenenti cannabis light potranno quindi continuare a essere commercializzati, fino a un pronunciamento definitivo e al parere dell’Istituto superiore di sanità. I giudici hanno così accolto la richiesta del gruppo Imprenditori Canapa Italia – Ici – che ha impugnato il decreto. Nelle motivazioni, il tribunale amministrativo ha spiegato che «la motivazione appare priva della richiesta integrazione istruttoria e non sufficientemente chiara in ordine al dirimente profilo degli “accertati concreti pericoli di induzione di dipendenza fisica o psichica”». Il Tar si impegna poi, con la sospensione, a fissare a breve un giudizio nel merito «in ragione della rilevanza della questione alla prima udienza pubblica disponibile da calendario della sezione». L’udenza pubblica è stata fissata per il 16 gennaio.

Leggi anche: