Fausto Leali e quel concerto per Fratelli d’Italia. Il cantante: «Sono apolitico, sono un professionista: se uno mi paga vado»

Il cantante sarà sul palco dell’iniziativa politica per ricordare la caduta del Muro di Berlino. Qualche anno fa fu espulso dalla casa del Grande Fratello per un insulto razzista

Nel 1989 sono successe due cose: la caduta del muro di Berlino e la vittoria al Festival di Sanremo di Fausto Leali e Anna Oxa con il brano “Ti lascerò“. Non è ben chiaro se l’associazione è stata questa ma Daniela Santanchè e Ignazio La Russa hanno ben pensato di omaggiare l’avvenimento storico, con una manifestazione per domani a Milano, piazza Cordusio, alle 15, invitando Leali sul palco. «La libertà contro ogni muro» è il titolo dell’iniziativa di Fratelli d’Italia, come il senatore Giulio Terzi di Santagata e Carlo Fidanza, capogruppo meloniano al Parlamento europeo. Dopo gli interventi sul palco seguirà un cocnerto del celebre cantante. L’artista, contattato dal Corriere per un commento, precisa: «Io canto. Sono apolitico: né di destra, né di sinistra». E aggiunge: «Io sono un professionista: se uno mi chiede di cantare per il compenso che chiedo, ci vado». Non è ben chiaro se Fausto Leali sia entrato nell’olimpo degli artisti meloniani. Nemmeno tre anni fece scandalo quando, ospite nella casa del Grande Fratello, aveva detto che «Mussolini aveva fatto tante cose buone, come le pensioni». Graziato, fu espulso più avanti dal programma per aver utilizzato il termine negro nei confronti del fratello di Mario Balotelli, Enock.


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