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Euro 2024, la ricetta di Briatore per rilanciare la Nazionale: «Spalletti? Un arrogante. Ecco cosa farei se fossi ministro dello Sport»

01 Luglio 2024 - 18:55 Ugo Milano
Flavio Briatore, durante il dibattito intitolato 'Italia stupor mundi: alla scoperta della bellezza' in occasione del primo giorno della manifestazione politica organizzata da Fratelli d'Italia 'Atreju 2023 Bentornato orgoglio italiano', nei giardini di Castel Sant'Angelo, Roma 14 dicembre 2023. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Il neo-manager del team Alpine commenta la recente eliminazione dell'Italia e fa il nome del suo successore ideale
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L’eliminazione dell’Italia agli ottavi di finale degli Europei di calcio rappresenta «il più grande disastro nella storia della Nazionale». È con questo severo giudizio che Flavio Briatore liquida l’avventura della squadra allenata dal ct Luciano Spalletti a Euro 2024. «C’è stata grande confusione, sembrava che i giocatori fossero alla prima partita dopo tanti mesi, giocavano a testa bassa, non capivano la posizione. Forse c’è stata dell’arroganza da parte di Spalletti», dice Briatore intervenendo a La Politica nel pallone, su Radio Rai Gr Parlamento. Secondo il manager, convinto tifoso juventino e da poco rientrato nel mondo della Formula 1 con il team Alpine, il ct della Nazionale «non ha creato un gruppo, avevamo una banda di giocatori impauriti, anche giocatori come Chiesa e Barella sembravano senza personalità».

L’applauso a Donnarumma

L’ex team manager di Renault rimpiange i tempi passati. «Chiellini non era Pelé, ma non mollava e incitava i compagni. Invece adesso sembrava che stessero giocando una partitella di allenamento. Si può perdere, ma quello che non va bene è il modo in cui abbiamo perso: sembrava che quando l’arbitro fischiava la fine i nostri giocatori fossero contenti, sollevati», continua l’analisi di Briatore. E se l’Italia non ha fatto una figura anche peggiore, precisa l’imprenditore, è tutto merito del portiere (e capitano) Gianluigi Donnarumma: «Altrimenti avremmo preso cinque gol da tutti».

L’ipotesi Allegri

Briatore sembra avere le idee chiare anche su chi potrebbe sostituire Spalletti e prendere le redini della Nazionale. «Per me Max Allegri sarebbe il top come ct – spiega l’imprenditore -. Non avrebbe più la pressione tutti i giorni e ha una grandissima esperienza. Ho parlato con Max quando la partita con la Svizzera ancora non era finita: mi ha detto che dobbiamo giocare come gioca storicamente l’Italia, senza cercare di scimmiottare il gioco di altre nazionali, non siamo la Spagna». Qual è dunque il consiglio di Briatore per riportare l’Italia sul tetto al mondo? «Visti i risultati tecnici e di organizzazione, se fossi ministro dello Sport smantellerei tutto. Dopo gli Europei con Mancini sono successe solo tragedie», risponde il manager. Servirebbe «gente giovane, fuori dalla politica, e tutti dovrebbero pensare a motivare i giocatori per vincere». Quanto a Mancini, «una volta capito il livello che avevamo, ha preferito andarsene e non fare queste figure. Non si può biasimarlo».

In copertina: Flavio Briatore ad Atreju, la manifestazione politica organizzata da Fratelli d’Italia a Roma, 14 dicembre 2023 (ANSA/Alessandro Di Meo)

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