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No, non risultano morti improvvise in aumento tra i piloti di linea vaccinati

29 Agosto 2025 - 14:57 Juanne Pili
Sulle presunte morti improvvise tra i piloti i No vax credono di sapere qualcosa che nelle fonti ancora non risulta

Diverse condivisioni Facebook stanno rilanciando una fake news di Slay, sito noto per la pubblicazione sistematica di notizie false o fuorvianti ai fini del clickbait. Stavolta l’argomento riguarda il presunto collegamento tra le morti improvvise dei giovani piloti di linea e i vaccini Covid. Una narrazione volta ad attirare i lettori No vax. Chi firma l’articolo originale, Frank Bergman, è un autore a noi già noto per la produzione prolifica di bufale.

Per chi ha fretta:

  • La storia delle morti improvvise per i vaccini Covid tra i piloti di linea americani è una bufala nota almeno dal 2023.

Analisi

Le condivisioni sulle presunte morti improvvise si presentano con la seguente didascalia:

18 agosto 2025

Una nuova, agghiacciante analisi ha rivelato che le morti improvvise tra i giovani piloti di linea continuano ad aumentare anni dopo l’imposizione dei “vaccini” anti-Covid in tutto il settore dell’aviazione.

I risultati sollevano l’allarme su una crescente crisi sanitaria dei piloti, con implicazioni dirette per la sicurezza dei passeggeri.

Il dott. Kevin Stillwagon, capitano di linea in pensione con 33 anni di esperienza e docente di immunologia, avverte che questi dati non possono essere ignorati.

Egli sottolinea l’impennata delle morti premature dei piloti, l’ondata di incapacità e un preoccupante aumento degli incidenti sfiorati come prova del fatto che il settore sta affrontando una crisi senza precedenti.

Dal 2021, i decessi precoci dei piloti, ovvero quelli avvenuti prima dell’età pensionabile, sono aumentati di un sorprendente 40%.

È allarmante che la crisi delle morti improvvise continui a imperversare tra i piloti “vaccinati” fino al 2025.

Allo stesso tempo, le disabilità a lungo termine tra i piloti sono triplicate, mettendo da parte gli aviatori che un tempo superavano senza problemi rigorosi controlli sanitari.

Ancora più allarmante è l’aumento degli incidenti aerei sfiorati.

Ciò che prima del 2021 era una rarità statistica, ovvero un solo incidente all’anno presso l’aeroporto nazionale di Washington, è salito alle stelle, arrivando a 28 incidenti sfiorati all’anno.

Eppure, invece di affrontare la crisi, i funzionari federali hanno reso più difficile monitorarla.

Il registro dei dati di incapacità della FAA, che garantiva trasparenza sulle emergenze sanitarie dei piloti, è stato silenziosamente interrotto nel 2022.

Questa decisione ha lasciato il settore privo di un sistema centralizzato per monitorare o indagare sulle incapacità, occultando di fatto dati critici sulla sicurezza che avrebbero potuto prevenire disastri.

Stillwagon sostiene che gli stessi mandati violassero le regole della FAA fin dall’inizio.

Gli standard medici federali vietano esplicitamente ai piloti di utilizzare prodotti sperimentali, eppure le vaccinazioni di mRNA per il Covid, effettuate in fretta e furia con autorizzazioni di emergenza, sono state imposte agli equipaggi di volo sotto la minaccia di perdere il posto di lavoro.

Le conseguenze, avverte, sono state devastanti.

Studi hanno confermato che le iniezioni di mRNA danneggiano i sistemi vascolare e neurologico, provocando miocardite, convulsioni, annebbiamento mentale ed eventi cardiaci improvvisi .

Per i piloti, anche una distrazione di una frazione di secondo può avere conseguenze catastrofiche.

Gli aerei moderni possono monitorare ogni fluttuazione meccanica in tempo reale, ma il pilota, il componente più importante della cabina di pilotaggio, rimane il meno monitorato e il più a rischio.

La bufala circola dal 2023

Nel suo articolo Bergman solleva preoccupazioni riguardo un presunto aumento di morti improvvise tra i piloti di linea vaccinati contro la Covid. Cita quindi il dottor Kevin Stillwagon, ex capitano di linea, il quale sostiene che i vaccini abbiano portato a un notevole aumento di decessi precoci e disabilità a lungo termine tra i piloti. Secondo questa narrazione vi sarebbe una mancanza di trasparenza da parte delle Agenzie competenti, come la Federal Aviation Administration (FAA). Ma quella che a uno sguardo superficiale potrebbe sembrare una “news” è in realtà una minestra riscaldata.

Nel 2023 i colleghi Natalie Wade per AFP e Jeff Cercone per PolitiFact si sono occupati della medesima storia, a cui Bergman non aggiunge niente di rilevante. Queste narrazioni riguardo ai piloti civili americani esistono già dal 2021. Si era nel pieno della pandemia di Covid-19 e diverse compagnie aeree statunitensi di fatto imposero la vaccinazione ai propri dipendenti. Questi requisiti hanno scatenato non solo azioni legali, ma anche accuse imprecise. L’opposizione a questo obbligo da parte di alcuni piloti avrebbe causato cancellazioni di voli e false segnalazioni che il vaccino mettesse a rischio persino i passeggeri. Ma le “fonti” in merito alle morti improvvise sono solo alcuni siti complottisti. Uno di questi, la testata NewsPunch, nel gennaio 2023 pubblicò un articolo dal titolo «American Airlines interrompe diverse rotte: “I nostri piloti stanno cadendo morti a causa dei vaccini COVID” ».

Conclusioni

Non esistono prove riguardo a morti improvvise collegate ai vaccini Covid da parte dei piloti di linea americani. Le uniche “fonti” provengono da siti Web noti per diffondere fake news, mentre le principali agenzie che controllano i voli civili in America respingono tali narrazioni. Il recente articolo di Bergman non aggiunge nulla di rilevante in merito.

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