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Us Open, che fatica Sinner! Vola agli ottavi. Cobolli si ritira al terzo set, lasciando vincere Musetti

30 Agosto 2025 - 22:41 Stefania Carboni
jannik sinner
jannik sinner
Battuto il canadese Denis Shapovalov, in un match che ha tenuto tutti col fiato in sospeso. Intanto i media spagnoli se la prendono con il campione azzurro: «Ha avuto la stessa fascia oraria tutti e tre i giorni in cui ha giocato. Qualcuno potrebbe pensare a un trattamento di favore»

Jannik Sinner si è qualificato per gli ottavi di finale degli US Open battendo il canadese Denis Shapovalov per 5-7 6-4 6-3 6-3 in un incontro da quattro set. Non senza fatica, tanto che l’azzurro ha rimontato nella seconda parte del match. «Oggi è stata una partita durissima. Con Shapovalov ci conosciamo da tantissimo tempo e sapevo che avrei dovuto mantenere un livello alto per vincere. Lui ha iniziato bene e io sono dovuto rimanere lì mentalmente. Sono molto contento di questa vittoria, ora guarderò alla prossima partita. Diventerà più dura fisicamente e mentalmente», ha dichiarato il campione a fine partita.

L’amaro derby Cobolli-Musetti

Flavio Cobolli si è invece ritirato, permettendo così all’amico Lorenzo Musetti di accedere agli ottavi di finale degli Us Open. Il romano non ce la fa, ha problemi al braccio. «Non riuscivo a tenere la racchetta in mano», ha spiegato al rivale prima di andarsene dal campo. Così è finito il derby tra i due azzurri che prima di oggi si erano incontrati solo una volta, a Santa Croce nel 2018, quando Lorenzo Musetti vinse per 6-4 al terzo set. Intorno alla 19,30 italiane sarà poi il turno di Jannik Sinner, che sfiderà il canadese Shapovalov.

Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli in un selfie postato dal tennista romano sulla sua pagina instragram

Musetti: «Finale amaro, non volevo finire così con l’amico Flavio»

«Non volevo finire così con Flavio, è il miglior amico nel circuito. Ci conosciamo da quando avevo 9 anni, le famiglie si conoscono, abbiamo speso tante ore fuori e dentro al campo. È un finale amaro, però è chiaro che sono contento di essere agli ottavi per la prima volta», ha detto Musetti al termine del match. «Nel secondo set si capiva che aveva dei grossi problemi, però è rimasto ed è sempre difficile da affrontare. Gli auguro il meglio per il prosieguo della stagione e che possa tornare in forma subito. Penso di aver giocato un match solido in generale, la strategia era quella che dettava i ritmi dello scambio. Dall’inizio sono stato aggressivo con il diritto, ma devo migliorare il servizio, ci lavoreremo in vista del prossimo turno», ha aggiunto.

Djoko agli ottavi, Tiafoe non passa mentre Shelton si ritira

Novak Djokovic ha raggiunto per la 69ma volta in carriera gli ottavi di finale degli Us Open, in uno Slam grazie alla vittoria sul britannico Cameron Norrie. I tifosi statunitensi dovranno invece fare a meno di Francese Tiafoe, sconfitto dal tedesco Jan-Lennard Struff e Ben Shelton, costretto a ritirarsi. Il serbo ha superato Norrie in quattro set (6-4, 6-7, 6-2, 6-3). Notte da dimenticare per gli americani. Tiafoe, semifinalista lo scorso anno, è stato eliminato da Struff, numero 144 del ranking. Mentre Ben Shelton, si ritira in lacrime contro l’esperto francese Adrian Mannarino, per un problema alla spalla sinistra.

L’attacco dei media spagnoli: Sinner favorito negli orari

I media spagnoli accusano Jannik Sinner di esser troppo agevolato nel campionato Us Open. Secondo “El mundo deportivo“, l’altoatesino gioca sempre allo stesso orario, recuperando meglio e organizzandosi con più facilità gli allenamenti. «L’italiano giocherà oggi contro il mancino canadese Denis Shapovalov, nel secondo turno della pista centrale dell’Arthur Ashe Stadium, intorno alle sette del pomeriggio. Una partita di richiamo, come già era il secondo turno con l’australiano Alexei Popyrin. Strano che nessuno dei due incontri meritasse la condizione di scontro notturno. Per il terzo impegno consecutivo Sinner si libera della sessione serale. Ha avuto la stessa fascia oraria tutti e tre i giorni in cui ha giocato», riporta la testata. Per El mundo deportivo è «una situazione molto diversa da quella dei suoi principali rivali. Carlos Alcaraz e Novak Djokovic potrebbero sospettare che c’è un certo trattamento di favore per Jannik Sinner, che non ha dovuto subire le oscillazioni del calendario dello spagnolo e del serbo. Soprattutto lo spagnolo, che ha fatto due notti di fila, per poi passare all’estremo opposto, disputare il primo incontro del centrale, alle 11:30; significa svegliarsi presto, cambiare completamente l’organizzazione, i tempi di preparazione. Al murciano piace giocare nel pomeriggio più che la notte. E’ anomalo che una stella dello Slam giochi così presto». E lo pensa anche Alcaraz: «È solo la seconda partita che ho giocato alle 11 del mattino. La prima era a Roma. Questa è la seconda. Non sono un mattiniero, anche se questa volta mi sono svegliato alle 7 e mi sono riscaldato bene», ha dichiarato dopo aver incontrato Luciano Darderi.

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