Pakistan, attentato suicida a Islamabad: 12 morti e 21 feriti. La rivendicazione dei talebani – Il video
Il gruppo Jamat-ul-Ahrar (JuA), una fazione scissionista dei talebani pachistani (Ttp), ha rivendicato la responsabilità per l’attentato suicida avvenuto presso il complesso giudiziario di Islamabad. Lo riporta riporta Khorasan Diary, un media specializzato nel monitoraggio dei movimenti militanti nella regione. La testata cita come fonte Ghazi Media, una piattaforma affiliata al gruppo JuA. L’esplosione ha causato la morte di almeno 12 persone e il ferimento di altre 21 davanti a un tribunale distrettuale della citàà. Secondo quanto riportato dalla polizia e dai media locali, l’attentato è avvenuto in un’auto parcheggiata nei pressi dell’edificio giudiziario, costringendo all’evacuazione immediata del tribunale. Le squadre di soccorso e le forze dell’ordine hanno trasportato feriti e vittime negli ospedali più vicini, mentre le autorità hanno avviato rilievi sul luogo dell’attentato.
Chi è Jamat-ul-Ahrar
Il gruppo Jamat-ul-Ahrar, nato come scissione del TTP nel 2014, ha riunificato le proprie forze con il Tehrik-e-Taliban Pakistan nel 2020. Da parte sua, il Ttp ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’attentato suicida. «Il Ttp non ha alcun legame con l’esplosione avvenuta presso il tribunale di Islamabad» ha dichiarato in un comunicato il portavoce del gruppo, Muhammad Khorasani.
