Ucraina, raid russo su Kiev: almeno due morti. Yermak licenziato da Zelensky per lo scandalo corruzione: «Vado al fronte, disgustato dal mancato sostegno»

Nella notte tra venerdì e sabato, un attacco con droni russi ha colpito Kiev, provocando almeno due morti e 10 feriti. Le autorità locali, citate dai media, hanno riferito che diversi quartieri della capitale sono stati danneggiati, con edifici e abitazioni colpite dai bombardamenti. I raid di Mosca in Ucraina, cominciati venerdì sera e proseguiti questa mattina – sabato 29 novembre -, hanno lasciato oltre 600mila persone senza elettricità, ha annunciato il Ministero dell’Energia ucraino. «Oltre 500mila utenti a Kiev, più di 100mila nella regione di Kiev e quasi 8mila nella regione di Kharkiv sono rimasti senza elettricità», ha dichiarato.
Yermark: «Vado al fronte»
Nel frattempo, Andriy Yermak, ex consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha annunciato la sua intenzione di recarsi al fronte. Yermak si è dimesso ieri, dopo che la sua abitazione è stata perquisita nell’ambito della maxi inchiesta sulla corruzione che ha già portato l’addio di due ministri. Una scintilla che ha acceso la possibilità per il leader di Kiev di ordinare un reset completo e a più livelli della struttura statale e militare.
«Disgustato dalla mancanza di sostegno»
In un’intervista al New York Post, Yermak ha dichiarato di essere «disgustato» dalle accuse che gli sono state mosse e ancora di più dalla «mancanza di sostegno» da parte di chi, a suo dire, conosce la verità. Nonostante la sua lunga esperienza a Kiev dall’inizio dell’invasione, Yermak ha affermato che, per tutelare la propria dignità, preferisce andare al fronte piuttosto che rimanere nella capitale.
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Ieri, durante un discorso alla nazione, il presidente Zelensky ha espresso gratitudine al suo (ex) fidato collaboratore, sottolineando che «la posizione ucraina nei negoziati è sempre stata rappresentata da lui in modo appropriato, con un forte spirito patriottico». Tuttavia, Zelensky ha anche precisato di voler evitare voci e speculazioni su questa vicenda.
Foto copertina: ANSA/SERGEY KOZLOV | Attacco russo a un edificio residenziale di nove piani a Kiev, Ucraina, il 25 novembre 2025
Zelensky nomina Umerov nuovo capo delegazione in Usa
Sarà Rustem Umerov, ex ministro della Difesa ucraino e attuale segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa, a guidare la delegazione ucraina che si è recata negli Stati Uniti per i negoziati sul piano di pace. Lo ha stabilito il presidente Volodymyr Zelensky, con decreto, riferiscono i media di Kiev. In precedenza il capo delegazione era Andriy Yermak, costretto ieri alle dimissioni a causa dello scandalo corruzione. Nella delegazione è confermato anche il capo degli 007 militari, Kirylo Budanov.
