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«Sono la figlia di Donald Trump», la scoperta di Necla Ozmen dalla Turchia: le date che coincidono, l’adozione e il test del Dna

02 Gennaio 2026 - 08:42 Ugo Milano
necla ozmen figlia donald trump
necla ozmen figlia donald trump
La prima istanza presentata dalla donna è stata respinta dalla corte di Istanbul, ma lei insiste: «Voglio solo incontrarlo, credo che sia un buon padre»

Necla Ozmen, una donna turca di 55 anni, è convinta di essere figlia di Donald Trump e ha lanciato una battaglia giudiziaria per riuscire a dimostrarlo. La sua storia rimbalza da qualche tempo sui media turchi e ora sta facendo il giro del mondo. «Quando abbiamo visto Trump al telegiornale, la donna che mi ha cresciuta, Sati, me l’ha indicato e mi ha detto: “Quest’uomo è tuo padre“», ha raccontato la donna in un’intervista. E così, Ozmen ha deciso di andare a fondo della questione, lanciando una battaglia legale tra gli Stati Uniti e la Turchia con un solo obiettivo: scoprire la verità.

L’adozione negli Usa

Subito dopo la rivelazione di Sati, sua madre adottiva, Necla Ozmen si è rimboccata le maniche per unire i tanti racconti frammentari sulla propria infanzia e sulla sua adozione. Secondo la sua ricostruzione, sua madre naturale sarebbe una cittadina statunitense di nome Sophia, che avrebbe avuto una relazione illegittima con Trump nel 1970, suo anno di nascita. La donna avrebbe poi affidato la figlia appena nata alla coppia turca, composta da un uomo che lavorava alla Nato e la moglie, reduce da un recente aborto naturale.

Il test del Dna

Ozmen si è rivolta al tribunale di Ankara per accertare se il presidente americano sia suo padre, ma la sua richiesta è stata respinta dal tribunale, che parla di prove insufficienti. La 55enne turca, però, non ha alcuna intenzione di arrendersi e ha spiegato di aver presentato ricorso in appello. Non solo: la donna ha anche presentato richieste all’ambasciata americana in Turchia e ai tribunali statunitensi per chiedere un test del Dna.

La speranza di un incontro alla Casa Bianca

«Non voglio causargli problemi, consapevolmente o inconsapevolmente. Voglio solo sapere se è mio padre», ha spiegato la donna parlando di Donald Trump. In attesa di eventuali riscontri, di cui al momento non ci sono notizie, la donna si mostra speranzosa di poter incontrare il presidente americano: «Credo che sia un buon padre. Credo che non mi respingerà».

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