Oltre 53 milioni incassati al botteghino e il trend non accenna a calare, Buen Camino, ormai si può certificare e senza particolari sorprese, è il film che segna il ritorno in pompa magna di Checco Zalone. Ma ci sono dei numeri altrettanto stupefacenti e meno conclamati e riguardano un altro lato del fare artistico del comico pugliese, e sono relativi alle sue canzoni.
Giusto per rendere meglio l’idea buttando giù qualche numero, utilizzando Spotify, piattaforma prettamente musicale, come termometro: ad oggi Luca Medici (così all’anagrafe) raccoglie circa 330mila ascolti mensili, più di sette big del prossimo Festival di Sanremo (Aka 7even, Ditonellapiaga, LDA, Leo Gassmann, Bambole di Pezza, Colombre e Maria Antonietta), arrivando a sfiorare gli ascolti di Francesco Renga, un cantautore decisamente strutturato. Ancora per rendere l’idea: l’anno scorso prima di sbarcare all’Ariston Lucio Corsi ne aveva 118mila, Simone Cristicchi 108mila, Joan Thiele 202mila. Checco Zalone su Spotify è più ascoltato di Myss Keta, di Cosmo, di Aiello, di Ghemon, di Chiara Galiazzo, di Giordana Angi e di tanti altri protagonisti della discografia italiana.