
Sole a catinelle
Una formula perfetta che si ripete e diventa ancor più centrale in Sole a catinelle road movie dove Checco Zalone è un padre neoseparato in fuga dai debiti che tenta di mantenere la promessa fatta al figlio di una vacanza leggendaria. Forse il Checco Zalone più corretto, ammorbidito dalla nascita della primogenita Gaia, alla quale dedica nei titoli di coda la dolce Benvenuta Gaia. Ma nel film si possono ascoltare anche Superpapà e Sole a catinelle, ma soprattutto Dove ho sbagliato, in cui il protagonista, ancora innamorato della ex moglie, armato di un romanticismo volutamente esasperato, nel ritornello canta: «Che senso avrà questo sole al tramonto/Se torno a casa e non trovo pronto/Che senso avrà la rugiada al mattino/Senza mutande dentro al comodino», una cosa che farebbe inorridire anche le femministe meno talebane, ma che invece viene deglutito senza che nessuno faccia una piega.
Questo perché la costruzione del brano, che Zalone canta nel film interrompendo la narrazione con quello che è in tutto e per tutto un videoclip, è ancora una volta, da un punto di vista pop, assolutamente perfetta.