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Zalone sbanca al cinema, ma scala le classifiche anche nella musica: da Angela a La Prostada Enflamada i numeri del suo successo e quali sono i suoi brani più ascoltati

05 Gennaio 2026 - 16:38 Gabriele Fazio

L’immunità di gregge, La vacinada, Poco ricco e L’ultimo giorno del patriarcato

Quello che continua comunque a funzionare è l’analisi sociale che Checco Zalone riesce a mettere in atto con le sue canzoni, quella straordinaria capacità di inquadrare trend e momenti storici e inchiodarli con la sua satira audace in un brano. Succede con lo scoppio dell’emergenza sanitaria legata al Covid con due diversi brani.

Il primo si intitola L’immunità di gregge e lo stile alla Celentano si trasforma in stile alla Domenico Modugno. La pubblicazione del videoclip, al quale partecipa come protagonista femminile Virginia Raffaele, che voci di gossip daranno dopo qualche anno come nuova compagna ufficiale del comico, in un’Italia avvilita dal lockdown, è un evento. Ma ancor di più lo sarà il video de La vacinada, non solo per la partecipazione straordinaria dell’attrice premio Oscar Helen Mirren, ma perché Zalone prende posizione, seppur ironicamente, su un dibattito politico scottante, infatti mai davvero assopito, riguardo la vaccinazione. Il protagonista, Oscar Francisco Zalon, preferisce una compagna «vacinada» perché «l’immunidad de gregge ancor no è arrivada». Ma anche in questo caso, nonostante l’argomento fosse molto delicato e cominciava a dividere un’Italia che si scopriva in parte no-vax, nessuna polemica accompagnò l’uscita del singolo.

A proposito dell’innato talento di Zalone nell’individuare e sbugiardare trend sociali, impossibile non segnalare anche Poco ricco, brano che il comico pugliese porta sul palco del Festival di Sanremo in qualità di superospite nelle vesti di Ragadi, un finto trapper che sbugiarda i cliché del genere che ha rivoluzionato la discografia italiana degli ultimi anni, anche in questo caso grazie ad una serie di intuizioni squisitamente musicali. L’ultima uscita discografica con connotati sociali è L’ultimo giorno del patriarcato, brano pubblicato l’8 marzo 2025, in occasione della Festa internazionale della donna, in cui il protagonista si gode, appunto, l’ultimo giorno di patriarcato cantando «Stira l’ultima cammicia/Che lu core assai me brucia/Già me sento soffucatu/È l’ultimo giornu/Du ‘u patriarcatu».