«Pronto qui è il nido, può portare suo figlio in ospedale? Potrebbe aver ingoiato una pila». L’avviso in una scuola di Lucca

Giovedì pomeriggio i genitori di una decina di bambini di un asilo nido di Lucca hanno ricevuto una telefonata che probabilmente non scorderanno mai. Dall’altra parte del telefono un addetto della struttura ha invitato le famiglie a portare al più presto i loro bambini in pronto soccorso: perché uno di loro potrebbe aver ingoiato una pila.
La pila a bottone saltata da un apparecchio elettronico
L’allarme, ricostruisce Repubblica, è scattato dopo la chiusura del plesso. La pila, di quelle piccole, a bottone, sarebbe saltata da un’apparecchiatura elettronica presente in classe. Dati i rischi legati all’ingestione delle batterie, specialmente in bambini che ancora non sanno parlare, sono scattati gli avvisi. Non è chiaro perché un apparecchio con batterie fosse presente nello spazio con bimbi così piccoli ma la doverosa premura ha salvato una vita. Perché tra i bambini frequentanti, accolti e condotti in radiologia per una lastra, è spuntato il piccolo che aveva realmente ingerito il bottone. Il bambino è stato subito trasferito al Meyer, dove è stato operato. Ora è fuori pericolo.
