Evelina Sgarbi non molla: «Da domani cercheremo informazioni sul patrimonio di mio padre. Finiamola con la favoletta della fidanzata innamorata»

«Direttamente da mio padre non è venuta nessuna informazione». Evelina Sgarbi torna a parlare pubblicamente della situazione del padre Vittorio Sgarbi, intervenendo a Verissimo, il programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. Le sue parole toccano sia le condizioni di salute del padre sia i nodi legati alla gestione del patrimonio e della Fondazione. Sulla situazione personale di Vittorio Sgarbi, Evelina spiega: «Forse ha passato il Natale nel ferrarese o forse è in cura da qualche altra parte, visto che le finestre di casa sua a Roma erano tutte chiuse». E riferisce quanto emerso dal confronto con il giudice: «Il giudice Scorza dice che non ci sia bisogno di un amministratore di sostegno però meglio fare una perizia medica per poter contrarre matrimonio e prendere altre decisioni che non rientrino nella gestione quotidiana».
«Mio padre non è in grado di occuparsi dei suoi interessi»
Una conclusione che, secondo lei, conferma i suoi timori: «Quindi mi ha dato ragione sulle mie preoccupazioni: mio padre non è in grado di occuparsi dei suoi interessi e delle decisioni importanti che riguardano la sua vita». Evelina Sgarbi definisce la decisione «comunque un passo avanti», ma non nasconde le sue perplessità: «Sono perplessa però dalla scelta di uno psicologo. Data la gravità della depressione e della sua situazione clinica complessiva sarebbe stato meglio un neuropsichiatra». Annuncia inoltre la presenza di un consulente di parte: «Ci sarà anche il nostro perito di parte».
«Cosa c’è di così grave nelle cartelle cliniche?»
Nel suo intervento punta il dito contro alcune scelte legali: «La cosa incredibile è che l’avvocato di mio padre Rufolo ha fatto una richiesta assurda al giudice cioè quella di impedire a me e mio fratello Carlo di nominare un perito di parte e nel caso in cui ciò non fosse possibile comunque di non dare informazioni a noi e ai nostri avvocati e di secretare le cartelle cliniche». Da qui l’interrogativo: «Il giallo si fa ancora più torbido: cosa c’è di così grave e indicibile in quelle cartelle cliniche? Talmente potente che è necessario occultarle?».
La situazione economica e patrimoniale
Sul piano economico e patrimoniale, Evelina Sgarbi chiarisce: «Ad oggi io non ho chiara la situazione economica e patrimoniale. Né è questo il mio obiettivo. Tanto noi figli siamo comunque esclusi nella Fondazione che gestiscono loro». Ma annuncia un cambio di passo: «A questo punto però sia chiaro a tutti che da domani ci occuperemo della Fondazione e del patrimonio di mio padre con consulenti che metteremo al lavoro». E avverte: «E se questa iniziativa non sarà sufficiente, ci rivolgeremo alle autorità competenti per ottenere chiarezza. Per sapere a quale titolo queste persone si occupano degli interessi patrimoniali di mio padre».
La relazione con Sabrina Colle
Durissime anche le parole sulla presunta relazione sentimentale del padre. «E poi finiamola con questa favoletta della fidanzata innamorata», afferma. «Tutti quelli che conoscono mio padre lo sanno. Lei non c’è mai stata. E questo amore è solo di facciata per le cene di gala e per i rotocalchi». Secondo Evelina, «tutti quelli che dicono il contrario mentono sapendo di mentire». Ricostruisce poi il passato recente: «Forse dal 2023 Sabrina Colle è stata un po’ più presente, ma prima non c’era mai accanto a lui. Solo sotto i riflettori su sua richiesta». E aggiunge: «Tanto è vero che mio padre presentava a tutta Italia un’altra fidanzata, per la quale provava vero amore». Infine, il riferimento alle attuali condizioni di Vittorio Sgarbi e all’ipotesi di matrimonio: «Adesso lui è debole, fragile e plagiato, oggi può dire la qualunque. Potrebbe anche essere ricattato e quindi essere costretto a dire cose che non pensa solo per compiacere lei». E conclude: «Il matrimonio non si può fare oggi e non si potrà fare né domani né mai».
