Ultime notizie Donald TrumpGiorgia MeloniIranUcrainaVenezuela
FACT-CHECKINGBenjamin NetanyahuFake newsIncidenti stradaliIsraele

Benny Sagi, morto in un incidente stradale, non era il giudice del processo per corruzione a Netanyahu

12 Gennaio 2026 - 21:14 David Puente
Il leader israeliano è sotto processo a Gerusalemme e non era sotto processo a Beersheba

Sui social circola la notizia secondo cui Benny Sagi, presidente del tribunale distrettuale di Beersheba, sarebbe stato ucciso in un incidente stradale mentre era giudice nel processo per corruzione contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. La narrazione viene rilanciata in particolare da un articolo del DailyMail, poi modificato. Non a seguito di pressioni politiche, ma perché si tratta di un’informazione non supportata dai fatti.

Per chi ha fretta

  • Il DailyMail ha inizialmente collegato la morte di Benny Sagi al processo per corruzione di Netanyahu, per poi modificare titolo e articolo.
  • Sagi non ha mai fatto parte del collegio giudicante dei casi di corruzione di Netanyahu.
  • L’unico legame indiretto riguarda il cosiddetto Caso 3000, in cui Netanyahu non era imputato.

Analisi

La presunta notizia viene condivisa con la seguente narrazione:

È morto il giudice che presiede la Corte sul caso di corruzione del primo ministro della potenza occupante, Benjamin #Netanyahu. Il giudice Benny Sagi, presidente del tribunale distrettuale di Beersheba, è morto in uno strano incidente stradale sulla Route 6 dopo che un veicolo si è scontrato con la sua motocicletta. Le équipe mediche lo hanno dichiarato morto sul posto, mentre la polizia ha aperto un’indagine sulle circostanze dell’incidente. Ma guarda un po’…

La diffusione del DailyMail

A diffondere inizialmente questa versione è stato il tabloid britannico DailyMail, con un articolo intitolato “Judge in Netanyahu’s corruption case is killed ‘after vehicle hit him'”, condiviso su X il 7 gennaio 2026 alle 3:49 (ora italiana).

Aprendo oggi lo stesso link, però, il riferimento al processo di Netanyahu non compare più. Il titolo aggiornato è infatti “Top Israeli judge is killed ‘after vehicle driving off road joined highway and ploughed into his motorbike'”.

Anche una successiva condivisione del DailyMail su X, alle 17:04 dello stesso giorno, rimuove qualsiasi collegamento con Netanyahu.

I veri giudici del processo Netanyahu

I procedimenti per corruzione a carico di Benjamin Netanyahu, noti come Casi 1000, 2000 e 4000, risultano di competenza del Tribunale distrettuale di Gerusalemme. Il collegio è composto dai giudici Rivka Friedman-Feldman (presidente), Moshe Bar-Am e Oded Shoham (foto sottostante), ancora oggi in vita.

Benny Sagi non ha mai fatto parte di questo collegio né ha avuto un ruolo diretto in quei processi.

L’unico legame accertato tra Sagi e Netanyahu

L’attività giudiziaria di Sagi si è incrociata con vicende legate a Netanyahu attraverso il cosiddetto “Affare Sottomarini” (Caso 3000), riguardante presunti episodi di corruzione sistemica legati all’acquisto di sottomarini e navi militari dalla tedesca ThyssenKrupp, per un valore di miliardi di dollari. L’inchiesta coinvolge ex alti ufficiali della Marina israeliana, funzionari pubblici e stretti collaboratori del primo ministro.

Netanyahu non è mai stato formalmente imputato in questo procedimento. Nel 2023, la commissione statale d’inchiesta ha pubblicato documenti che confermano come Netanyahu abbia rilasciato una testimonianza, insieme ad altre persone ascoltate. Nel settembre 2024, la procura israeliana ha deciso di non aprire alcuna indagine penale sul coinvolgimento del primo ministro nel Caso 3000.

Chi guidava il veicolo coinvolto nell’incidente

Il Tribunale di Ashkelon ha disposto la detenzione di Shuka Ben Shushan, il conducente del fuoristrada coinvolto nell’incidente. Gli atti giudiziari escludono una dinamica diversa da quella di un grave incidente stradale.

Secondo la ricostruzione, il veicolo avrebbe deviato dalla corsia di sinistra verso la banchina destra, colpendo la motocicletta di Sagi. Ben Shushan è accusato di omicidio colposo, , guida spericolata e sotto l’effetto di droghe. Un esame delle urine effettuato su di lui ha rivelato l’uso di cannabis e l’uomo ha effettivamente ammesso di aver fatto uso di stupefacenti. Nel suo passato risultano due infrazioni stradali risalenti a tre anni prima, una delle quali per deviazione di corsia.

Durante l’udienza, l’uomo ha espresso cordoglio per la morte del giudice e ha respinto le accuse, sostenendo di aver accostato in modo controllato. La giudice ha interrotto la sua dichiarazione, ritenendo che vi siano elementi sufficienti per sospettare una condotta di guida pericolosa.

La donazione degli organi

Dopo la morte di Benny Sagi, la famiglia ha acconsentito alla donazione dei suoi organi per il trapianto. Sagi era firmatario della cosiddetta “Carta di Adi”, il documento con cui in Israele si esprime in vita il consenso alla donazione degli organi.

Conclusioni

Benny Sagi non è il giudice che presiede la Corte sui tre casi di corruzione di Benjamin Netanyahu, i quali vengono seguiti presso il Tribunale di Gerusalemme. Sagi, invece, operava presso quello di Beersheba, presiedendo la Corte sul Caso 3000 dei sottomarini dove Netanyahu non risulta sotto processo.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.

leggi anche